Alzi la mano chi non lo ritenga un politico fuori dagli schemi. Alzi la mano chi non gli riconosca grandi capacità nell’ambito che si è scelto. Quello della cultura e della promozione del territorio. Alzi la mano infine chi non lo vorrebbe in squadra. Per capacità organizzative, energia creativa, dosi massiccie di empatia distribuite senza troppi problemi. Senza alzare barriere. Senza pregiudizi ideologici.
Gli eventi degni di nota degli ultimi anni, organizzati in Ciociaria, portano quasi sempre la firma di Luigi Vacana. E hanno un imprimatur di qualità, uno standing elevato dal punto di vista ideativo, una raffinatezza perlopiù sconosciuta a tutto il resto che di solito viene proposto nei nostri comuni.
Si è fatto le ossa con il suo GallinaRock, manifestazione diventata un punto di riferimento in una nicchia importante del mondo musicale italiano. E ha proseguito distribuendo emozioni, su delega del presidente Antonio Pompeo, con la musica classica nelle abbazie, con i concerti di Morricone junior, con i recital del suo amico Giancarlo Giannini. Tutto comunicato bene. Senza eccessi e con eleganza. Tutto realizzato meglio. Con accuratezza tecnica e grande cura della confezione.
Il Consummatum Est con la voce narrante di Enzo Decaro


Non poteva che essere lui, Luigi Vacana, a firmare il primo evento della Certosa recuperata alla fruizione pubblica. Giovedi sera platea sold-out per il successo, annunciato, di “Consummatum Est” con la voce recitante di Enzo Decaro sulle note dell’Orchestra da Camera di Frosinone (Luigi Abate e Luisa Paradiso ai violini, Vincenzo Della Monica alla viola, Ludovica Ventre al violoncello e Maurizio Turriziani al contrabbasso).
Un bel modo di augurare la Pasqua a tutta la Ciociaria. Terra che ha un disperato bisogno, anche attraverso la riscoperta dei propri tesori e della indiscutibile vocazione turistica, di trovare coraggio, forza e determinazione per reagire a due anni terribili e per affrontare la sfida di una rinascita difficile.
Rinascita possibile solo con la forza infinita delle emozioni. Della cultura e della bellezza.

