Il quinto set veste il tricolore: avanti Sinner, Musetti e Fognini

Benedetto quinto set. Questa la sintesi di una giornata davvero emozionante, che ha promosso al secondo turno i tre tennisti italiani impegnati, con Fognini e Musetti capaci di ribaltare situazioni ampiamente compromesse. Chi il quinto set avrebbe potuto decisamente risparmiarselo è Jannik Sinner, che contro il coriaceo Altmaier ha iniziato il match con il freno a mano: un primo parziale giocato a ritmi anormalmente bassi ha consentito al tedesco di prevalere 7/5. Dal 2 pari del secondo set è iniziata un’altra partita, letteralmente dominata dall’altoatesino, che ha sensibilmente aumentato la velocità di crociera, costringendo Altmaier a un gran numero di errori. Ritrovati il servizio, e, soprattutto, le accelerazioni da fondo campo, il campione di San Candido sembrava destinato a chiudere rapidamente il confronto. Fallite tre consecutive palle break in avvio di quarto set, Sinner ha però ripreso a bisticciare con la prima di servizio e ha subito un inopinato break nel quarto gioco. Altmaier, con discese a rete incisive e un rovescio talvolta sorprendente, ha conservato il prezioso vantaggio fino al 6/3 che ha sancito la necessità di disputa del quinto set. Brivido al terzo gioco, con Sinner costretto a risalire dallo 0/40 per evitare un ulteriore break. Da quel momento in poi, Jannik ha ripreso a comandare le operazioni senza più concedere chances all’avversario: 6/1 e timori fugati in via definitiva. L’altro ragazzo d’oro del tennis azzurro, Lorenzo Musetti, ha compiuto un capolavoro di volontà e destrezza, al cospetto dello stagionato ma sempre temibile Goffin. Perso il primo set, Musetti ha vinto i due successivi, ma nel quarto ha pagato un avvio deficitario, tentando invano di rimediare nella seconda parte della frazione. Il quinto set sembrava dovesse premiare la regolarità di Goffin, portatosi sul 5/2 e servizio. Musetti ha rimesso in piedi il match raggiungendo l’avversario a 5, per poi cedere di nuovo il servizio. Per la terza volta Goffin ha servito per il match, ma anche in questo caso il toscano è uscito dalla buca. L’ultimo capolavoro Musetti lo ha compiuto nel tiebreak conclusivo, quando sotto per 7/4, ha chiuso 11/9 (nel quinto set il tiebreak è ai 10 punti). A completare la bella giornata degli italiani è stato il veterano Fabio Fognini, che contro Karatsev ha compiuto l’impresa di rimontare dallo 0/2. Dopo un pessimo inizio, Fabio ha preso a battagliare già nella parte conclusiva del secondo set, per poi comandare il gioco, alla sua maniera, dal terzo fino al decisivo quinto set. Non è andata altrettanto bene alle ragazze, tutte infrantesi contro lo scoglio del primo turno. Se l’uscita di scena di Jasmine Paolini, opposta alla numero 1 del seeding, Iga Swiatek, era ampiamente prevedibile, non altrettanto scontata era da considerarsi la caduta della Cocciaretto, che ha ceduto di schianto a Sasnovich. Sfortunata Lucia Bronzetti, fermata da un infortunio nella parte conclusiva di un incerto terzo set contro Lauren Davis.