È uno scacchista valente, “candidato maestro”, collezionista di libri inerenti gli scacchi e da sempre innamorato di questa fascinosa disciplina.
Il gioco degli scacchi è antichissimo, visto che nacque in Cina nel sesto secolo dopo Cristo, ma nella sua attuale dimensione di sport è ovviamente più recente.
Claudio Calabrese degli scacchi conosce dinamiche di gioco, curiosità, aneddoti, storia. Una passione giovanile che ora è un amore vero, e come ogni amore esige passione, tormenti e sacrificio.
Nei giorni scorsi, per iniziativa di Claudio, la Biblioteca Comunale di Alatri ha ospitato i campionati regionali di questa intrigante e complessa disciplina.
La manifestazione è stata realizzata grazie ai contributi del Comune di Alatri, del Comitato Regionale Lazio della Federazione Scacchistica Italiana e dell’Associazione Easy Scacchi di Luigi De Bernardis, che ha curato con scrupolo ogni dettaglio organizzativo. A darsi battaglia sono stati 40 concorrenti, provenienti da ogni angolo della regione Lazio.
IL SUCCESSO È ANDATO A D’ANTONIO NERI
La lotta è stata avvincente, visto che tutti i partecipanti hanno interpretato l’impegno in modo intenso, offrendo il meglio di sè. A prevalere è stato il maestro D’Antonio Neri, uno dei big presenti alla rassegna alatrense. Per sbaragliare il campo il nuovo campione regionale ha realizzato 4,5 punti su un massimo di 5 (tanti erano i turni previsti).
Per il deus ex macchina della competizione, nonché padrone di casa, Calabrese, è arrivato un sesto posto a pari merito con Claudio Stirpe: per entrambi 3,5 i punti finali.
“Da ben quattro anni ero assente dalle competizioni – ci ha detto Calabrese – e pertanto questo piazzamento va salutato con una certa soddisfazione, anche e soprattutto perché sono rimasto imbattuto, con 2 vittorie e tre pareggi, prendendomi la soddisfazione di pareggiare anche con il nuovo campione. Per far bene nelle gare occorre frequentare costantemente le competizioni, altrimenti si rischia di pagare un dazio elevato”.
Poiché l’appetito vien mangiando, Claudio Calabrese ora concederà il bis. “La voglia di gareggiare c’è ancora, sebbene non si più molto giovane. Prenderò parte al Festival Internazionale di Ischia, che si terrà dal 2 al 9 luglio prossimi. L’obiettivo sarà quello di dare il massimo, poi vedremo cosa significherà in termini di piazzamento finale”.

