Non solo “Cerbero” a scaldare l’estate del Frosinone.
Come ha evidenziato il responsabile dell’area tecnica Guido Angelozzi nella conferenza stampa di sabato, gli arrivi nel ritiro fiuggino dovranno susseguirsi a ritmo frenetico. La squadra che sfiderà il Napoli alla prima stagionale dovrà già avere una precisa fisionomia, poi fino al 31 agosto ci sarà modo di puntellarla ulteriormente . È una corsa contro il tempo, che però non dovrà tradursi in un frenetico inseguire. Eusebio Di Francesco e il suo Frosinone hanno individuato i prospetti che potrebbero essere utili alla causa. Non tutti vestiranno la maglia giallazzurra, ma chi verrà dovrà farlo con entusiasmo, consapevole dei rischi e con tanta voglia di affrontarli e sconfiggerli.
L’obiettivo “numero uno” non può che essere Turati, non solo perché i portieri titolari di regola scelgono quel numero.
Il legame che si è instaurato tra il ragazzo e la Nord è davvero speciale. Stefano ha difeso la porta giallazzurra come fosse il ponte levatoio di un castello fatato, nel quale il popolo canarino ha vissuto il sogno di una stagione indimenticabile. Giacché voltar pagina, in termini di organico, è stata più una necessità che una scelta, tenersi uno dei giocatori simbolo di quell’annata sarebbe un segnale importante.
Le possibilità di rivederlo in maglia canarina sono notevolissime, e quasi certamente davanti a lui nella linea dei quattro difensori ci sarà anche Riccardo Marchizza, ex Roma e pronto a una stagione da titolare che il Sassuolo non potrebbe garantirgli.
Sempre dal club neroverde un possibile arrivo è Harroui, giocatore di tecnica eccelsa, in un campionato dove la tecnica è valore imprescindibile.
IPOTESI PAPASTATHOPOULOS
Tra gli obiettivi di mercato del club ciociaro sembra esserci anche Sokratis Papastathopoulos, reduce da una stagione all’Olympiakos e pronto a riprovare le emozioni della serie A.
In attesa delle prossime ufficializzazioni, due novità: sul fronte atleti c’è stata la risoluzione consensuale del contratto tra Satariano e il Frosinone.
Su quello dei tecnici è arrivato invece l’atteso nome dell’uomo che guiderà la formazione giallazzurra nel campionato Primera1 Tim: si tratta di Angelo Adamo Gregucci, tecnico capace e navigato, qualche anno fa difensore centrale vigoroso e di buona tecnica.
A lui sarà demandato il compito di emulare le gesta di Gorgone, che lo scorso anno condusse la Primavera giallazzurra a lottare alla pari con le big del campionato, prima di una lieve flessione che finì con l’impedire la conquista dei playoff.
E dalla Primavera possono arrivare risorse importanti anche per la prima squadra, come avvenne già lo scorso anno con Selvini, Condello e Cangianiello, aggregati alla formazione maggiore in più di un’occasione. In bocca al lupo a Gregucci e ai suoi ragazzi!

