La V edizione del “Festival dello sport raccontato”, quest’anno titolata “Sport, passione e sostenibilità” continua a proporre appuntamenti di spessore per quanti hanno voglia di ascoltare cosa ci sia dietro le dinamiche dello sport.
Nella cornice sempre suggestiva di Veroli, fuggire da “Cerbero” per farsi cullare dai racconti di imprese, passioni e aneddoti che riguardano la pratica sportiva è un esercizio serale gradevole e intrigante.
La rassegna di questo infuocato luglio 2023 ha avuto nel ruolo di apripista il ciclismo.
Nella serata di sabato ci è stato infatti raccontato “il mondo a pedali”: la collega Marina Testa, presidente della Fiab Lazio, ha intessuto un interessante dialogo con Giorgio Lucarelli e Norman Polselli.
Sotto la lente d’ingrandimento non già la pratica ciclistica nella sua forma agonistica estrema, con crono al ritmo dei 55 orari o le mitiche salite alpine e dolomitiche scalate dai nuovi fenomeni delle due ruote, Vingegaard e Pogacar; protagonista infatti è stato il ciclismo visto come possibilità di raggiungere luoghi suggestivi e lontani, di scoprire tradizioni, abitudini, spaccati di vita scegliendo la bicicletta quale compagna fedele e mezzo di elevazione spirituale.
Il cicloviaggiatore, una figura romantica e fascinosa, un modo dinamico e intenso di appagare la curiosità, si è così progressivamente svelato agli intervenuti presso il Chiostro di Sant’Agostino, al punto che a fine serata i due intervistati hanno dovuto sorbirsi, di buon grado, ulteriori domande da parte di un’incuriosita platea.
L’INCONTRO CON DE GIOVANNI
Dal ciclismo conoscitivo e intimistico, riflesso dell’anima, alla passione sportiva per eccellenza, quella che nessun sociologo riuscirà mai a spiegare nelle sue sfaccettature, complesse come un dedalo intricato di viuzze e sentieri. Il calcio passione ha trovato una sua congrua ed esaltante raffigurazione attraverso “l’oro di Napoli”. Il terzo trionfo della storia del team partenopeo, con i suoi riflessi sociali, culturali e persino un alone di magia, lo ha raccontato lo scrittore Maurizio De Giovanni, giallista di fama internazionale.
La Tv ha reso ancor più popolari i suoi personaggi, dal commissario Ricciardi ai “bastardi di Pizzofalcone”, e dopo Mina Settembre ora anche Sara troverà una sua dimensione da piccolo schermo.
A Veroli De Giovanni ha risposto, nella serata di ieri, alle domande di Laura Collinoli, analizzando le analogie e le differenze con i trionfi targati Maradona e addentrandosi in una più ampia panoramica sulle vicende del calcio nazionale e internazionale, con la consueta ironia e la passione del tifoso. Opportunamente in sede di premessa lo scrittore napoletano ha sottolineato come il calcio sia in fondo il solo superstite di quel crogiolo di passioni ed emozioni un tempo comprendente anche battaglie ideologiche, non solo di matrice politica. Si andava in piazza a manifestare solidarietà, partecipazione, sgomento, gioia per conquiste sociali, per battaglie che dividevano e affratellavano. Oggi c’è il calcio, un ibrido tra ideologia, religione e modo di essere, come ha mirabilmente mostrato la lettura di un breve brano tratto da “La notte prima”, scritto da Massimo Ugolini e Maurizio De Giovanni.
OGGI DOPPIO APPUNTAMENTO
Programma ricco anche oggi, per la quinta estate verolana all’insegna dello sport raccontato.
Alle 19,30, in collegamento video, il massimo dirigente dello sport italiano, il presidente del Coni Giovanni Malagò, risponderà alle domande del professor Paolo Sellari. È un momento fertile per i nostri sport olimpici e l’Italia ha la legittima ambizione di proporsi anche per un’edizione dei Giochi Estivi, dopo aver ottenuto l’assegnazione dei Giochi Invernali del 2026 a Milano Cortina.
Alle 21,30 sarà la volta del basket, disciplina che gli appassionati locali ben conoscono, per una passione atavica che trovó appagamento in forma di risultati eclatanti qualche anno fa, con la Prima Veroli grande protagonista in A2 e più volte vicina alla conquista della massima serie.
A intervistare un campione del basket come Antonello Riva, il bomber di Rovagnate alias Nembo Kid, sarà la voce del basket per eccellenza, Flavio Tranquillo, per un appuntamento davvero imperdibile.
Il Festival dello sport raccontato proseguirà poi con altri interessantissime serate fino a sabato 22, quando il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe chiuderà la rassegna parlando di “calcio e sostenibilità”.
