Facoltà di Agraria nel pontino, mozione in Consiglio regionale

La Regione Lazio ha bisogno di giovani altamente qualificati nei settori che vanno dalla produzione florovivaistica a quella della produzione vegetale, ortofrutticola, agroalimentare, dell’allevamento animale, oltre che formati nella tutela ambientale e del patrimonio forestale. Anche per questo motivo il consigliere regionale della Lega, Angelo Tripodi, ha presentato una mozione con la quale presidente e giunta si impegnano a sostenere l’istituzione della Facoltà di Agraria con indirizzo in “Scienze Agrarie, della Conservazione delle Foreste e della Natura e per le Biotecnologie agrarie” nella provincia di Latina. Un’istituzione che dovrebbe avvenire attraverso le risorse inscritte nel bilancio regionale o attingendo ai fondi del Piano nazionale ripresa resilienza (P.N.R.R.) ovvero attraverso la predisposizione di progetti idonei ad intercettare fondi governativi ed europei da destinare allo scopo.

Dalle fonti e studi di settore si ricava che, le aziende agricole nell’Agro Pontino per l’alta produttività raggiunta nella coltivazione del Kiwi, del carciofo romano e nella produzione della mozzarella di Bufala, oltre ad altri prodotti BIO di più recente introduzione, si contraddistinguono come vere e proprie eccellenze italiane nel settore dell’agroalimentare e che pertanto, appare ampiamente legittima la loro richiesta di addetti sempre più qualificati e specializzati, in particolare laureati in agraria.

UNA SEDE APPROPRIATA

Nella mozione si sottolinea che nel territorio di Latina è presente l’Istituto Agrario San Benedetto di Borgo Piave. Istituto Agrario di grande prestigio e tradizione che prepara al diploma in agraria moltissimi giovani del territorio. Gli studenti, dopo il conseguimento del diploma presso il sopra indicato istituto, incontrerebbero molte difficoltà nella prosecuzione degli studi universitari in agraria per il conseguimento della laurea, in quanto costretti ad iscriversi all’Università della Tuscia a Viterbo. Soprattutto dal centro e dal sud della provincia pontina ci sarebbe un numero crescente di studenti che preferirebbero iscriversi a Napoli o a Perugia. Dunque, la realizzazione di questa Facoltà di Agraria renderebbe molto più agevole il percorso di studi a tanti giovani pontini.