L’obiettivo dell’efficientamento energetico sugli impianti di riscaldamento degli edifici della Provincia di Latina è tra le priorità assolute dell’amministrazione Stefanelli. Si punta ad ottenere un risparmio di oltre 245 mila euro per le casse dell’ente. Il confronto è fra i dati attuali e quelli relativi all’annualità 2022, nel periodo compreso tra novembre 2021 e aprile 2022. Tutto questo è stato realizzato nonostante i rincari energetici degli ultimi anni. Si tratta di un dato che si riferisce alle spese per il riscaldamento di 44 edifici scolastici superiori di competenza della Provincia, ai quali si aggiungono i costi della sede dell’ente di via Costa. Se nell’anno precedente la spesa ammontava a 1 milione 128mila euro, l’ultimo conteggio è invece di poco più di 882 mila euro. Con un risparmio di oltre 946 mila metri cubi di gas. Per citare qualche esempio al liceo Meucci di Aprilia il risparmio è stato di quasi 22mila euro, al liceo scientifico Majorana di Latina di 32 mila euro, all’istituto De Magistris di Sezze di oltre 12mila euro.
GLI INTERVENTI NELLE SCUOLE
Numeri che rappresentano dunque il risultato di interventi messi in campo nell’ultimo anno dal settore Edilizia scolastica, attraverso l’inserimento negli edifici di centrali termiche a condensazione e di nuove valvole termostatiche intelligenti che modulano l’impianto di riscaldamento sulla base della temperatura interna ed esterna. I nuovi apparati di ultima generazione consentono di ottenere un risparmio dei consumi per l’ente del 35% rispetto alla media dell’ultimo triennio. Entro l’avvio del nuovo anno scolastico tutti gli istituti di competenza della Provincia saranno dotati di nuovi impianti. “La Provincia di Latina continua a investire sull’edilizia scolastica e sulla modernizzazione degli impianti termici così come previsto nelle linee programmatiche del mio mandato – commenta il presidente Gerardo Stefanelli – e i numeri premiano la scelta di investire sulla sicurezza e la sostenibilità ambientale delle nostre scuole oltre che produrre evidenti benefici sui conti dell’ente”.

