Open del Canada, l’Italia dei tre moschettieri in cerca di gloria

Open del Canada con vista sull’ultimo major della stagione.
A Toronto gli uomini, a Montreal le donne, prima di Cincinnati e dell’Open Usa, testeranno le condizioni e valuteranno compiutamente l’adattabilità alla superficie dopo la stagione dell’erba e del clay.
Il “mille” canadese è di quelli con tabellone ridotto, ma dal prossimo anno si adeguerà alla regola dei 96.
Sarà pertanto l’ultima edizione che costringerà chi ha una classifica da numero 60 o giù di lì al doppio turno di qualificazione. Così Matteo Arnaldi, fresco numero 65 del ranking ATP, dovrà sobbarcarsi la fatica supplementare, sperando si tratti dell’ultima volta, visto che le sue ambizioni d’ingresso nella top 50 sembrano poggiare su basi alquanto solide.
Oltre ai tre califfi del nostro tennis, Sinner, Musetti e Berrettini, in tabellone entrerà direttamente anche Lorenzo Sonego.
Ovvio che le aspettative più alte siano quelle dell’altoatesino, che ha scelto di fermarsi per tre settimane proprio al fine di farsi trovare pronto per questi appuntamenti che dovranno blindare le Finals e magari regalargli il primo mille di una carriera già folgorante.
Per Berrettini sarà importante valutare soprattutto l’efficienza fisica, dopo le buone risposte londinesi.
Musetti dovrà guadagnarsi anche sul duro una credibilità che renda una regola è non un’eccezione la sua presenza in Top 20.

LE DONNE A MONTREAL

Sempre in Canada, ma a Montreal, saranno impegnate le ragazze, con Iga Swiatek ansiosa di tornare sul trono dopo la resa ai quarti sull’erba londinese.
Fari puntati sul tris di regine, composto dalla polacca, da Aryna Sabakenka e da Elena Rybakina, ma attenzione a Gauff e alla sorprendente Vondrusova, capace, unica nella storia, di vincere Wimbledon senza essere testa di serie. Assenti la campionessa uscente Halep e la tunisina Jabeur, finalista di Wimbledon.
Le nostre? Cocciaretto, reduce dal successo di Losanna, non è iscritta e così la sola Paolini potrà essere in tabellone senza passare per le “quali”, forche caudine sotto le quali dovranno transitare, speriamo indenni, Bronzetti e Giorgi.
Anche per Montreal tabellone a 56, in attesa della promozione ai dieci giorni e ai 96 partecipanti della prossima edizione.
Prove di Open USA, per il grande circo del tennis. Stasera il sorteggio, da lunedì via al draw.