La sottile linea rossa di Abbruzzese passa per il Kairos: la riunione carbonara di cui non parla nessuno. Ecco quello che si sono detti i civici, ieri sera, al cospetto dell’esponente della Lega

Provate a indovinare chi sarà l’avversario più temibile di Fabio Tagliaferri e della sua “mission impossible” di riunire il centrodestra a Cassino in vista delle elezioni. 

Come accadde a Frosinone e poi alla Provincia ci proverà la Lega a tentare di imporre una “strategia” che avrà il solito duplice obiettivo: quello di impedire l’affermazione di una nuova leadership nel centrodestra e quello di favorire Enzo Salera nella riconferma sullo scranno più alto del consiglio comunale della Città Martire.

E se a Frosinone, alla Provincia e poi alla Saf fu Nicola Ottaviani (con esiti diversi) a provarle tutte pur di impedire a Fratelli d’Italia l’ingresso nella tolda di comando (della città, dell’amministrazione provinciale e della Società Ambiente Frosinone) a Cassino ripetendo il medesimo schema ci sta provando con tutte le sue forze Mario Abbruzzese.

Il quale ieri sera, al Kairos, il bellissimo resort di Salvatore Fontana ha convocato oltre al proprietario della location anche Peppino Petrarcone, Benedetto Leone, Laura Borraccio e Massimiliano Mignanelli.

Oggetto della riunione: trovare il modo di far saltare il neocostituito tavolo del centrodestra e utilizzare, per scegliere il candidato sindaco di Cassino, lo strumento delle primarie.

La riunione non è andata granché bene perchè l’idea non è piaciuta per niente a Petrarcone, ha lasciato piuttosto perplesso Mignanelli mentre pare abbiano risposto “obbedisco” Leone e Borraccio. I quali sembra si siano affidati “mani e piedi” all’ex presidente del consiglio regionale. Il padrone di casa poi, secondo i bene informati, non ha preso molto bene l’invito di Mario Abbruzzese a farsi da parte, perchè ritenuto troppo ingombrante, rispetto ad un eventuale partecipazione alle primarie. 

Alla fine, in una serata, nel corso di una riunione convocata in fretta e furia per anticipare l’incontro tra il neo-commissario di Fdi e i civici di questa sera, è venuto fuori il vero obiettivo dell’irrefrenabile futuro candidato alle elezioni europee. Quello di mettere a fuoco e fiamme il nascente tavolo del centrodestra servendo su un piatto d’argento il bis a Enzo Salera. Che sornione, al momento, incassa e ringrazia.