Frosinone Calcio: Gelli in gruppo, una carta in più per mister Di Francesco in vista della ripresa

Ha ripreso da ieri a lavorare, il Frosinone di mister Di Francesco, che avrà tempo di preparare con calma e con attenzione la gara casalinga con il Genoa.
La sconfitta di San Siro, sebbene rappresenti a livello statistico il quarto ko esterno di fila, ha evidenziato le tante qualità di questa squadra sbarazzina, capace di conquistare un poker di successi casalinghi e di giocare senza soggezione contro qualunque avversaria.
Andare alla “Scala del calcio” e fare più possesso palla della prima in classifica non è un particolare trascurabile, specie se si pone mente a come il Frosinone aveva affrontato questo tipo di gare nelle precedenti esperienze in massima serie.
Non è incoscienza, ma semplicemente consapevolezza delle proprie capacità, che mai deve trasformarsi in presunzione.
Su questo Di Francesco, navigato e valente condottiero, ha lavorato con profitto ed ora i giovani giallazzurri sanno bene che il coraggio è una cosa, la supponenza un’altra.
La nota meno lieta della gara milanese è quella dell’infortunio di capitan Mazzitelli, sulla cui entità non si hanno ancora riscontri precisi.
Per ora il centrocampista romano si sottopone alle terapie del caso, mentre Harroui è allo stadio del personalizzato e Kalaj del differenziato.
Per entrambi primi passi verso un rientro in gruppo che è già realtà per Gelli, uomo che aveva iniziato splendidamente la stagione in A, ma purtroppo fermato presto da un infortunio rivelatosi più lungo e fastidioso di quanto le prime sensazioni inducessero a ritenere.

IL CENTROCAMPO SARÀ RIDISEGNATO

Con il rientro di Gelli, già convocato contro l’Inter, e la sicura assenza di Mazzitelli, il Frosinone anti Genoa avrà certamente necessità di ridisegnare il centrocampo, che avrà in Barrenechea, peraltro diffidato, il solo elemento sicuro di una maglia da titolare.
Gli altri posti dipenderanno anche dall’assetto tattico che il tecnico abruzzese intenderà disegnare per questo confronto.
Curiosità anche per le scelte offensive, visto che ormai l’alternanza tra Cuni e Cheddira è un dato reale, con il primo che in questo momento sembra aver guadagnato una posizione nelle gerarchie, ma con il terzo incomodo Kaio Jorge, che mostra costanti progressi, candidandosi anch’egli per un posto dal primo minuto.
Le sicurezze si chiamano Renier e Soulè, col giovanissimo Ibrahimovic e l’estroso Caso a reclamare con forza e con tecnica un posto al sole.
Prima di affrontare più compiutamente le tematiche dell’undici da selezionare, il tecnico giallazzurro dovrà cercare di portare tutti al consueto livello di convinzione e di consapevolezza di una qualità da esibire anche contro il grifone, che chiuse al posto d’onore lo scorso campionato cadetto e che anche in questo segue da presso in classifica i canarini ciociari.
Intanto una buona notizia arriva dal mondiale Under 17, in corso di svolgimento in Indonesia. Nelle fila del Venezuela è andato infatti a segno Alejandro Chicero, autore del primo gol nel match poi finito 2/2 tra i gialloblù sudamericani e il Messico.
È un giovane in forza al Frosinone, che su di lui punta per un futuro prossimo da protagonista.