Reinier sulla prima pagina di AS nel giorno della premiazione del Frosinone al Gala del Calcio, ma alle tante gioie si contrappone il dolore per la scomparsa del medico Nino Bucchiarone

Gioie e dolori, il cocktail della vita, miscelato da un destino a volte sorridente, altre volte crudele. Così può accadere che nel giorno in cui il Frosinone viene omaggiato a Salerno di tanti premi, meritati per il campionato strepitoso condotto lo scorso anno in serie cadetta, saluti il palcoscenico della vita una colonna del club giallazzurro. Parliamo del medico Nino Bucchiarone, per l’anagrafe Antonio, siciliano di nascita, ma ciociaro d’adozione, professionista esemplare e di grande umanità. Tutti gli volevano bene, perché il dottor Bucchiarone con tutti era disponibile, pronto a offrire agli altri la sua opera di medico qualificato e cosciente. Specializzato in ortopedia e traumatologia, fu a lungo il medico sociale del Frosinone Calcio, un ruolo che assunse giovanissimo e che successivamente fu svolto anche dal figlio Norberto. Ai figli vanno le sentite condoglianze della Redazione di Politica7.

Ora Nino seguirà dal Cielo la squadra cui per tanti anni ha destinato il suo impegno di grande professionista e di uomo perbene. 

Alcuni dei protagonisti della cavalcata trionfale dello scorso anno hanno intanto ricevuto nella serata di ieri a Salerno premi individuali al Gran Gala “Best Awards” della stagione 2022-23, tenutosi a Salerno.

La rassegna, giunta alla sua dodicesima edizione, intende premiare le figure di spicco del nostro calcio relativamente ai due campionati più importanti.

Premiati il portiere Stefano Turati, il fantasista Giuseppe Caso, il centrocampista Luca Mazzitelli e il trequartista Luca Garritano. Premiato anche, ma per quanto fatto con la maglia del Bari, il centravanti Cheddira. Al Frosinone sono andati altresì due prestigiosissimi riconoscimenti, quello per la squadra migliore della serie B e quello per il miglior responsabile aria scouting, andato a Gianluca Longo.

Le soddisfazioni per il club ciociaro non finiscono qui. Il brasiliano Reinier, di proprietà del Real Madrid ed in prestito al Frosinone, si è infatti guadagnato la copertina di “As”, uno dei quotidiani sportivi più importanti di Spagna. Nella bella intervista a firma di Mirko Calemme, il talento verdeoro che indosserà fino a giugno la maglia giallazzurra, è effigiato a tutta pagina con i suoi nuovi colori e racconta le sue aspirazioni, i suoi sogni, ma anche la bella realtà del momento, in una squadra e in una città che già hanno imparato, ricambiate, ad amarlo.

Intanto proseguono gli allenamenti in vista della sfida con il Genoa: lavoro personalizzato per Mazzitelli e Harroui, differenziato per Kalaj. Domattina altra seduta, sempre a Ferentino.