Kalaj, Reinier e Marchizza no, Mazzitelli e Lirola forse, Harroui, Gelli e Brescianini regolarmente in gruppo. L’appello quotidiano della “truppa” giallazzurra reca quale novità più eclatante quella del rientro a pieno regime di Harroui, l’eroe delle prime due giornate, fermato inopportunamente da un infortunio che sembrava lieve ed invece lo ha tenuto un bel po’ lontano dal rettangolo di gioco. Ora il centrocampista dovrà naturalmente recuperare una condizione ottimale prima di proporsi concretamente per un posto in squadra, perché il club non intende accelerare il recupero, a dispetto di una situazione non ancora ottimale. I rientri di Brescianini e Gelli forniscono però ampie garanzie a mister Eusebio Di Francesco, anche in una giornata in cui dovrà rinunciare a un punto fermo come Enzo Barrenechea, incappato in un giallo fatale a San Siro.
L’avversario di turno arriverà a Frosinone con il conforto della bella impresa nel posticipo con l’Atalanta, che gli ha peraltro consentito di posizionarsi nella colonna sinistra della graduatoria. C’è già un precedente stagionale, quello della Coppa Italia, con i canarini che seppero imporsi ai granata grazie alle reti di Ibrahimovic in avvio e di Reinier all’over time. Nessuno s’illude possa essere facile, ma possibile perché no?
La vera emergenza è in difesa e sollecita curiosità da trasferire all’ormai imminente “mercato di riparazione”, termine brutale per definire quella fase di riapertura delle trattative utile a collocare in modo più idoneo qualche giocatore scontento o a rendere completo un reparto che, per accadimenti di variegata natura, può essere diventato un po’ meno consistente di quando si è partiti. Il Frosinone, falcidiato da indisponibilità contingenti, dovrà necessariamente intervenire, e c’è da credere che il direttore Angelozzi sia già al lavoro per individuare prima del 2 gennaio quei profili che potranno consentire a mister Di Francesco di poter avere un numero sufficiente di opzioni anche nel pacchetto arretrato. Qualche elemento di esperienza, ma anche qualche giovane che in un grosso club non trova lo spazio sperato, potrebbero essere i profili ideali.
Novità arriveranno anche nel reparto offensivo, alla luce di una prolificità inferiore alle attese dei giocatori deputati alla funzione. Ora però l’unico obiettivo sembra essere quello di recuperare più giocatori possibili per la sfida di domenica. Il mezzogiorno… e mezzo di fuoco con il Torino chiamerà il Frosinone ad un’altra impresa. La sesta ciliegina casalinga profuma di colonna sinistra. Coglierla si deve e si può.
Anche Harroui torna in gruppo, Di Francesco presto avrà un’arma in più a centrocampo
