Il Frosinone vuol mettere sotto l’albero i quarti di Coppa Italia

Al Via del Mare il tabù trasferta sembrava sfatato. Non stavano arrivando i tre punti, ma sotto l’albero il Frosinone si accingeva a collocare un meritato punticino, che psicologicamente rappresentava più della sua mera espressione matematica. Raggiungere quota venti a tre giornate dal termine del girone di andata sarebbe stata comunque un’impresa ragguardevole. E peraltro il pareggio sembrava oggettivamente il risultato più giusto per un match che le due squadre avevano provato a vincere, senza però trovare la replica al botta e risposta del primo tempo.
E’ invece accaduto che Ramadani abbia scombinato i piani proprio quando iniziava il conto alla rovescio di un match godibile, condito da belle giocate e non privo di errori: un bel mix di ombre e luci, come è normale che sia quando due squadre si fronteggiano con ardore, coraggio e tanta voglia di prevalere. La giornata non felice di Turati, il coraggio del giocatore leccese, la lieve deviazione di Monterisi sono stati i tre ingredienti che hanno, di colpo, cambiato il copione. Ha esultato Aversa, per quel sorpasso ormai insperato, mentre a Eusebio Di Francesco è toccato far di nuovo i conti con i fantasmi di un passato recente, leggi gara di Cagliari, riemersi inopportunamente al Via del Mare, dopo un pomeriggio che aveva consegnato il primo gol in A di Kaio Jorge, l’esame superato a pieni voti da Gelli e Brescianini e la complessivamente buona tenuta di un pacchetto arretrato che camminava sul filo di un equilibrio più che precario.
Ora comincia una settimana con un doppio impegno, domani sera a Napoli per gli ottavi di Coppa Italia e sabato alle 12,30 allo Stirpe per la sfida alla Juventus. È palese che si tratti di due gare ad elevatissimo coefficiente di difficoltà, ma certamente il Frosinone ha saputo fin qui giocare alla pari con tutti e il primo obiettivo sarà ribadirlo in occasione di questo doppio confronto.
Procedendo per gradi, domani al San Paolo, contro un Napoli che Mazzarri presumibilmente schiererà con alcune seconde linee, sarà un confronto stimolante e, perché no, anche la rivincita del match di esordio in campionato, che ad oggi resta il solo perso in casa dalla compagine giallazzurra.
L’exploit sul campo del Torino, curiosamente seguito alla sconfitta beffa di Cagliari, potrebbe essere replicato, sebbene il Napoli sia certamente di un livello superiore ai granata. Conterà tanto l’approccio di entrambe le squadre. Possibile, se non probabile, che i partenopei tendano a ritenere l’impegno non particolarmente gravoso. In questo caso il Frosinone avrebbe il dovere di provare ad approfittarne. Il team campano stamane ha pescato il Barcellona per gli ottavi di Champions, per un doppio confronto che si annuncia spettacolare e senza pronostico. Con la testa agli azulgrana e a un terzo o quarto posto in campionato da centrare per non deludere la tifoseria partenopea, chissà che la Coppa non venga messa dagli azzurri in un angolino in cui il Frosinone potrebbe infilare la propria voglia di stupire e le proprie indubbie qualità. C’è un sesto ko esterno di fila da cancellare in fretta, per ritrovare il sorriso e la voglia di continuare a scrivere una storia bella e intrigante. E allora, tutti al lavoro con impegno massimale!