Una gara secca: novanta minuti più eventuale over time per decidere chi tra Napoli e Frosinone andrà a disputare i quarti di Coppa Italia con la vincente di Juventus-Salernitana. Il Frosinone di Eusebio Di Francesco, dopo aver superato Pisa e Torino, si trova dinanzi a uno scoglio apparentemente insormontabile: il Napoli campione d’Italia. I partenopei hanno già incrociato i destini con il team giallazzurro all’inizio di questa stagione, nel match dello Stirpe che si chiuse sul 3-1 per gli ospiti, dopo un inizio favorevole al Frosinone, con gol di Harroui dal dischetto in apertura di gara.
Ora alla guida dei campani non c’è più Garcia, la cui storia d’amore con il team azzurro è durata quanto il battito d’ali di una farfalla. L’alchimia giusta non è mai stata trovata, il divorzio non è avvenuto all’insegna di lacrime e rimpianti, ma è sembrato più una reciproca liberazione. Ora a guidare il Napoli c’è Mazzarri, una vecchia conoscenza del club, allenatore che bada al sodo e che ha ricevuto la consegna di salvare la stagione. Come? Con un piazzamento eccellente in campionato, un cammino in Champions all’altezza delle aspettative e possibilmente un successo in Coppa Italia. Ecco allora che la gara di oggi riveste per il Napoli un’importanza consistente, perché i partenopei, scottati lo scorso anno da un’eliminazione precoce e clamorosa con la Cremonese, non intendono bissare l’esperienza e tengono ben saldo il timone per proseguire la rotta verso la finale di Coppa.
Dall’altra parte però ci sarà un Frosinone che, sgravato dai favori del pronostico ed anzi stimolato dall’essere indicato quale vittima sacrificale, medita lo sgambetto. Entrambe le squadre adotteranno schieramenti alternativi rispetto agli undici iniziali visti nell’ultima di campionato e presumibilmente dissimili anche da quelli che verranno scelti per la penultima gara del 2023. In casa ciociara spazio a Cerofolini, portiere di Coppa, e possibilità di una maglia da titolare anche per Garritano, Lusuardi, Bourabia, Baez e Caso. Certamente ci sarà Okoli, squalificato per un turno e perciò assente contro la Juventus, quasi certo anche l’impiego a centrocampo di Harroui, che ha bisogno di ritrovare il ritmo partita. Davanti, possibile che sia Cheddira a fare da punto di riferimento avanzato. Il fischio d’inizio è tra meno di quattro ore, alle 21.
Vediamo le probabili formazioni, alla luce dei rumors della vigilia.
NAPOLI (4-3-3): Gollini; Rrahmani, Ostigard, Natan, Mario Rui; Cajuste, Demme, Gaetano; Lindstrom, Simeone, Raspadori. Allenatore: Mazzarri.
FROSINONE (4-3-3): Cerofolini; Garritano, Okoli, Lusuardi, Lirola; Brescianini, Bourabia, Harroui; Baez, Cheddira, Caso. Allenatore: Di Francesco.

