
Contro la Juventus senza paura. E già questa è una premessa in qualche modo rivoluzionaria. Il Frosinone 2023/24, alla luce di quanto ha fatto sinora, può permettersi di esternare le proprie intenzioni bellicose senza risatine di scherno a far da sottofondo. Con il rispetto che si deve a una Signora, la “vecchia signora” del calcio italiano, pluriscudettata e ricca di gloria e trofei, i leoni ciociari intendono provarci. E viatico migliore del 4-0 firmato al Maradona davvero non poteva esserci. Eusebio Di Francesco non si lascia contagiare dall’entusiasmo dilagante in Ciociaria dopo l’impresa di Coppa. L’atmosfera natalizia aggiunge suggestioni e favorisce i sogni, ma lui riporta tutti con i piedi per terra e ricorda che per far risultato contro un simile avversario occorrerà fornire una prestazione super, senza cullarsi sugli allori recenti e senza farsi trascinare da un ottimismo pericoloso.
“Sanno vincere in tutti i modi, sono cinici, forti e smaliziati. L’assenza di Chiesa? Certamente si tratta di un giocatore estremamente qualitativo, che riesce a spaccare le partite, ma le qualità di chiunque dovesse sostituirlo non possono essere in discussione. Yldiz o Milik hanno caratteristiche molto differenti e cambierà pertanto qualcosa a livello tattico, ma il valore di una squadra come la Juventus resterà molto consistente”.
Pensa come sempre soprattutto ai suoi e a quel che dovranno produrre per cercare di strappare un risultato positivo.
“Servirà una prestazione super, su questo non ci sono dubbi. L’entusiasmo va bene, ma non deve distrarci. Dobbiamo curare ogni dettaglio perché altrimenti le chances di far risultato diminuirebbero drasticamente”.
Sui singoli: “Harroui è in crescita ma non ancora al 100%. Non ci saranno Mazzitelli, Reinier e Ibrahimovic, oltre a Okoli squalificato e a Marchizza. Lirola sta bene, Lusuardi ha giocato un’eccellente partita a Napoli. I tre giocatori di proprietà della Juventus? Li vedo motivati e pronti a far bene. Non posso anticiparvi se giocheranno tutti e tre dal primo minuto, devo compiere delle valutazioni anche alla luce di quel che ho visto a Napoli. Mi piace decidere in extremis. La formazione non l’ho ancora data nemmeno ai ragazzi. Davanti ho l’imbarazzo della scelta, anche Cuni è recuperato, dietro c’è un po’ meno abbondanza, ma saremo comunque pronti”. Gli chiedono di Gatti e della sua pericolosità nell’area avversaria: “Lo legheremo. Scherzi a parte, è un ragazzo che sta crescendo in modo esponenziale, ma la Juve ha tante frecce nel proprio arco, questo si sa”.
E allora, parola al campo. Contro la seconda miglior difesa, specialista in clean sheet, il Frosinone dovrà sfoderare una prestazione super. L’entusiasmo c’è, la voglia pure. Che festa sia.

