Il Frosinone pronto a spaventare la “lupa”: servono punti salvezza

Frosinone-Roma meno due: si avvicina il derby laziale, con i capitolini ad inseguire un quarto posto complicato e i ciociari a cercare di mantenere distanza di sicurezza tra sé e la zona rossa. Entrambe le compagini sono reduci da una delusione, ma se la Roma ha sfiorato l’impresa contro la capolista, i canarini hanno patito una sconfitta senza troppe attenuanti e dalle proporzioni vistose a Firenze. A livello psicologico stanno perciò meglio i “lupacchiotti”, almeno in relazione a queste vicende recenti, ma i giallazzurri di Eusebio Di Francesco hanno dimostrato in stagione di saper resettare e di poter ripartire di slancio anche quando il precedente confronto non era stato soddisfacente.
Gli uomini di De Rossi sono andati intanto a conquistare un buon pari esterno in Europa League, ipotecando la qualificazione contro i tradizionali rivali del Feyenoord.
Tornando nei confini italici, troveranno ad attenderli un Frosinone che sul suo campo sa farsi rispettare da chiunque. Lo dice, e in modo perentorio, la storia di questa stagione, con 6 successi, 2 pari e 4 ko, quasi tutti di misura e dopo gare comunque combattute.
Il solito rebus della difesa, il tecnico abruzzese dovrà risolverlo con le pedine a propria disposizione. Non si sono aggregati agli allenamenti di gruppo nè Oyono, né Zortea, mentre Bonifazi si è sottoposto oggi con esito positivo a un intervento in artroscopia di bonifica meniscale mediale.
A conti fatti, Di Francesco potrà contare sui centrali Okoli e Monterisi e su Lirola e Valeri quali possibili terzini sempreché non decida di ricorrere alla soluzione Gelli o Brescianini quali laterali bassi, visto che entrambi i centrocampisti citati hanno dimostrato di saper gestire con grande autorevolezza anche questo per loro insolito ruolo.
Domani nella seduta di rifinitura il trainer giallazzurro potrà schiarirsi le idee in merito agli ultimi dubbi di formazione, ma per dieci undicesimi le scelte sembrano già fatte.
Ricordiamo che la Roma ha già giocato due volte a Frosinone in gare ufficiali, vincendo in entrambe le occasioni: al Matusa fu 2-0, mentre allo Stirpe solo un gol di ginocchio segnato nel finale da Dzeko diede ai giallorossi il successo per 3-2.