Nel Tiriac Open disco verde per la semifinale per Flabio Cobolli: il romano ha sconfitto in due set Filip Misolic, che in passato aveva vinto nell’unico, datato, precedente tra i due giocatori. Per il romano non è stato un match semplicissimo, come del resto si evince dal 7/6 6/4 mandato in archivio. La svolta, a conti fatti, è stata proprio nell’esito del primo parziale, che al termine di un appassionante tredicesimo gioco ha premiato Flavio per 7 punti a 5. Sull’abbrivio, Cobolli ha provato a partire forte anche nel secondo parziale, ma ha subito al terzo gioco un break, prontamente restituito all’avversario. Si è andati così avanti con equilibrio dei servizi, fino al decimo gioco, quando Flavio ha colto la terza opportunità chiudendo il set ed il match.
Da Marrakesh buone notizie per Luciano Darderi, che ha “vendicato” Lorenzo Sonego, sorprendentemente sconfitto ieri in serata da Vit Kopriva. Oggi è toccato all’italo argentino misurarsi con il giocatore ceco, che sembra stia vivendo uno dei momenti migliori della propria carriera. Per Darderi però non è stato particolarmente complesso venire a capo dell’avversario. In buona sostanza la chiave di volta è stata il primo set, chiuso sul 7-5. Nel secondo la resistenza del ceco si è affilevolita in modo consistente, e così il nostro ha chiuso con un 6-2 che lo ha promosso alla semifinale, dove troverà Roberto Carballes Baena, che si è sbarazzato con doppio 6-4 di Nuno Borges.
E’ toccato poi a Mattia Bellucci, contro la testa di serie numero 1 Tallon Griekspor. Nel primo set l’olandese è riuscito subito a brekkare il nostro portacolori, riuscendo poi a condurre il break fino al termine del primo set, chiuso 6-3. Decisamente più combattuta la seconda frazione, anch’essa caratterizzata da un solo break. Nel secondo parziale però anche Bellucci ha avuto le proprie chance di controbreak, ahimé senza riuscire a sfruttarle.