Frosinone, sicurezza del territorio: approvati i DIP contro il rischio idrogeologico

La Giunta Mastrangeli ha approvato i Documenti di indirizzo alla progettazione (DIP) relativi a una serie di interventi di consolidamento e risanamento per la mitigazione del rischio idrogeologico che interessano diverse aree del territorio comunale, avviando formalmente il percorso per la candidatura ai finanziamenti del Ministero dell’Interno – Fondo Progettazione.

I provvedimenti riguardano, in particolare, gli interventi di messa in sicurezza nelle località San Liberatore, Sant’Angelo, Corina, Impradessa e San Rocco, in località Maniano e via Ferrarelli, nonché nelle aree di Braccio Cisterna, Prefelci, Castagnola, via Ceccano e via Alighieri. Un pacchetto organico di azioni che punta a rafforzare in modo strutturale la sicurezza idraulica e la stabilità dei versanti, in risposta alle criticità emerse anche a seguito dei recenti eventi franosi verificatisi nei primi giorni di gennaio.

“Con questi atti – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli – l’Amministrazione dimostra grande attenzione e responsabilità verso la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini. Dopo gli eventi recenti, era doveroso intervenire con programmazione e visione, utilizzando tutti gli strumenti disponibili per prevenire i rischi e mettere in sicurezza le aree più fragili della città”.

“L’approvazione dei Documenti di indirizzo alla progettazione – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Retrosi – rappresenta un passaggio fondamentale per realizzare interventi importanti. Parliamo di opere concrete, tecnicamente fondate e sostenibili, che mirano a ridurre il rischio idrogeologico, migliorare la sicurezza delle infrastrutture e tutelare l’ambiente, valorizzando al contempo le opportunità di finanziamento messe a disposizione dallo Stato”.

Nel complesso, gli interventi programmati sviluppano un valore di oltre 10 milioni di euro e sono finalizzati alla mitigazione della pericolosità idrogeologica in aree interessate da fenomeni di dissesto, nonché al risanamento ambientale delle zone a ridosso delle sponde dei valloni, con la contestuale manutenzione straordinaria delle opere idrauliche e delle infrastrutture stradali comunali esistenti.

Si tratta di interventi che non comportano nuovo carico urbanistico e non aggravano le condizioni attuali dei luoghi, ma sono orientati a migliorare complessivamente la sicurezza idraulica, attraverso una pianificazione attenta e coerente con gli strumenti programmatori dell’Ente.

I Documenti di indirizzo alla progettazione definiscono il quadro degli interventi, che potranno prevedere opere di consolidamento dei versanti mediante strutture di sostegno quali paratie e muri in calcestruzzo armato, sistemi di regimazione e drenaggio delle acque, interventi di ingegneria naturalistica – come gabbionate, drenaggi profondi e superficiali rinverditi – oltre a opere di completamento e al ripristino delle infrastrutture viarie compromesse, in un’ottica di integrazione tra sicurezza, tutela ambientale e durabilità delle opere.

L’approvazione dei DIP consente al Comune di presentare le istanze di finanziamento per le spese di progettazione.

L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nella prevenzione del dissesto idrogeologico, attraverso una strategia complessiva basata su pianificazione, progettazione di qualità e interventi mirati a protezione del territorio e della pubblica incolumità.