Prosegue il percorso di ascolto “Ciao, Sindaco”, promosso dal Presidente della Provincia di Frosinone Luca Di Stefano, che nella giornata di ieri ha fatto tappa nei Comuni di Cervaro, San Vittore del Lazio, Coreno Ausonio, Esperia e Aquino.
Una giornata intensa di incontri e confronti con i sindaci e le amministrazioni locali, pensata per rafforzare il dialogo diretto con i territori e raccogliere segnalazioni, esigenze e priorità delle comunità, con particolare attenzione alle criticità esistenti e alle prospettive di sviluppo locale.
A Cervaro il Presidente è stato accolto dal sindaco Ennio Marrocco, dall’assessore Flaviana Provenza e dal consigliere Gemi Pignatelli, con cui si è discusso di tematiche importanti per lo sviluppo del territorio, dalle infrastrutture alla valorizzazione degli eventi culturali. A San Vittore del Lazio l’incontro si è svolto con il sindaco Nadia Bucci. Mentre, a Coreno Ausonio il confronto ha coinvolto il sindaco Simone Costanzo, gli assessori Antonio Aceti e Cristina Germanelli, la consigliera di maggioranza Immacolata Biagiotti e i consiglieri di minoranza Rosa Maria Di Siena e Marcello Stavole, in un clima di dialogo istituzionale aperto e costruttivo.
A Esperia il Presidente è stato ricevuto dal sindaco Giuseppe Villani, dall’assessore Mariano Patriarca e dal presidente del Consiglio comunale Antonio Patriarca con cui ha discusso di alcune criticità riguardanti le Sp 8 e Sp 179.
Ad Aquino, infine, l’incontro si è svolto con il sindaco Fausto Tomassi, al centro del dibattito le opportunità di crescita e di miglioramento dei servizi, per quanto di competenza della Provincia, del territorio.
«Il confronto costante con i sindaci è fondamentale per comprendere a fondo le necessità dei territori – ha dichiarato il Presidente della Provincia Luca Di Stefano –. Solo attraverso l’ascolto e la collaborazione istituzionale possiamo costruire risposte concrete ed efficaci, capaci di migliorare i servizi e la qualità della vita della nostra provincia».
Il percorso “Ciao, Sindaco” si conferma così come un metodo di lavoro basato sulla presenza, sull’ascolto diretto e sulla condivisione delle responsabilità. Le tappe proseguiranno anche nelle prossime settimane, con nuovi incontri nei Comuni del territorio provinciale, per trasformare le istanze locali in azioni amministrative concrete e coordinate.
