AO: cinque uomini e Jasmine Paolini approdano al secondo turno

La pattuglia azzurra per il secondo turno degli AO 2026 è ridotta a sei unità. A Elisabetta Cocciaretto non è bastato presentarsi con il trofeo conquistato a Hobart per superare lo scoglio del primo turno: fatale Julia Grabher, vittoriosa per 6/4 al terzo. Così, è rimasta solo Jasmine Paolini a tenere alto l’onore dell’Italia del tennis in gonnella. Per lei è stata ordinaria amministrazione la sfida contro Sasnovic, chiusa con un 6/1 6/2 che non ammette discussioni.
Tra gli uomini, stamane esordio vittorioso e “rapido” di Jannik Sinner, che ha liquidato la pratica Gaston risparmiandosi pure il terzo set: 6/2 6/1 e il francese, dolorante al braccio, ha detto basta in anticipo. Jannik è il quinto italiano a guadagnare il visto per il secondo turno. Aveva iniziato Maestrelli, che dopo aver guadagnato la qualificazione battendo al terzo turno il blasonato Lajovic, si è ripetuto al primo turno del tabellone principale superando al quinto Terence Atmane.  Ora avrà Djokovic, con zero pressioni e tanta gloria all’orizzonte.
Ha vinto in modo convincente Lorenzo Sonego, che ha letteralmente travolto Taberner acquisendo il diritto di sfidare il… compagno di doppio Lorenzo Musetti, per suo conto uscito vittorioso da una battaglia contro Collignon iniziata in modo davvero poco convincente ma poi condotta in porto, complici le condizioni fisiche non ottimali del belga.
Ci vorrà un Musetti più convincente per superare le insidie del derby azzurro. Altro qualificato Luciano Darderi, che ha battuto il compagno di doppio Garin e il mal di pancia approdando al secondo turno. Fuori al primo turno Cobolli, anch’egli tormentato dal mal di stomaco contro Fery, fuori Nardi, che ha preso solo un set al cinesino Wu e fuori Arnaldi, che contro Rublev non era certo favorito, ma che ha perso in modo fin troppo netto. Altro eliminato con poca gloria Mattia Bellucci, che ha rimediato pochi game contro Ruud. Vedremo ora nel secondo turno quanti italiani riusciranno a imporsi per guadagnarsi i sedicesimi di finale.