
II Frosinone vince una partita dominata nella prima parte e sbloccata solo nella ripresa. Nell’ultimo quarto d’ora una Reggiana arrembante ha messo in pericolo i tre punti, ma la capolista ha cuore, testa e coraggio ed ha portato fino in fondo una vittoria di platino.
LA CRONACA
La novità in formazione è Zilli, scelto al centro dell’attacco e preferito nella circostanza a Raimondo; in sostituzione dello squalificato Calò ritrova una maglia da titolare Ciccio Gelli. Turno di riposo anche per Calvani, sostituito da Cittadini.
Partenza lanciata dei giallazzurri, che già al terzo giro di lancette minacciano la porta di Seculin con Ghedjemis, il cui tiro a giro manda la sfera non distante dal palo sinistro della porta emiliana. Il Frosinone mantiene costantemente l’iniziativa. Ci provano Kvernadze al 4′ e Koutsoupias al 10′, ma la difesa reggiana tiene botta e protegge Seculin. Il primo squillo degli ospiti arriva al 13′, con Girma, che riceve da Reinhart e manca di poco il bersaglio grosso. Sale in cattedra Kvernadze, che si rende protagonista di due tentativi pregevoli: nel primo caso Seculin dice no con pronta respinta, nel secondo il pallone termina fuori di un nulla.
Reclama un penalty il team ciociaro al 25′, quando Cichella viene spinto in area da Charlys, ma per Ferrieri Caputi, evidentemente, in modo troppo lieve.
Il Frosinone tiene in costante apprensione la retroguardia ospite, ma il guizzo vincente non arriva e cresce solo il numero dei calci d’angolo. Al 38′ Ghedjemis lancia Anthony Oyono, ma il suo invito per l’accorrente Koutsoupias è intercettato in extremis dalla difesa ospite.
Al 43′ ciociari vicinissimi al gol del vantaggio. Incursione di Monterisi in area avversaria e passaggio perfetto per Kvernadze: il georgiano scarica un destro di rara potenza verso la porta ospite, ma la parte bassa della traversa si frappone tra i canarini e la gloria e la prima frazione si chiude, piuttosto beffardamente, a reti bianche.
LA RIPRESA
Pronti via e Frosinone pericoloso con Koutsoupias, la cui mira però è perfettibile. Replicano pericolosamente gli uomini di Dionigi con Charlys al 50′ e con Portanova un minuto più tardi: in entrambi i casi il Frosinone si salva, ma non senza aver provato qualche brivido di spavento. Al 56′ colossale occasione da gol per gli ospiti: Gondo si trova nella condizione di battere da posizione molto favorevole e il suo diagonale manda la sfera fuori di un’inezia.
La grande paura dà la scossa ai giallazzurri, che finalmente passano in vantaggio proprio nell’azione di replica: è Kvernadze a trovare lo spiraglio giusto e stavolta sul suo tiro perfettamente indirizzato Seculin può solo guardare.
Potrebbe arrivare il raddoppio ciociaro al 63′, quando Gerli offre a Koutsoupias, il cui tiro viene respinto a fatica da Seculin. Ghedjemis raccoglie e rimette a centro area dove Bozzolan è bravo ad anticipare gli accorrenti avanti giallazzurri. Al 66′ è Cittadini a cercare il gol dopo un assist aereo di Monterisi, ma anche in questo caso la palla sorvola la traversa.
La Reggiana non ci sta e attacca con insistenza, occupando stabilmente la metà campo ciociara. All’80’ un calcio di punizione di Portanova genera apprensione, ma non cambia la storia del match. Gli ospiti ci provano con tutte le loro forze e il Frosinone sembra un po’ pagare lo sforzo del primo tempo e fa fatica a conquistare le seconde palle. La Reggiana attacca ed il Frosinone fatica a partire in contropiede. Para Palmisani un insidioso calcio da fermo di Reinhart, poi sul corner successivo smanaccia ancora in angolo. Si soffre ma i tre punti arrivano, a denti stretti.
