
L’Onorevole Aldo Mattia, deputato di Fratelli d’Italia, ha incontrato il nuovo prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri.
“Anzitutto ho dato il benvenuto a Sua Eccellenza il Prefetto – dichiara Mattia, responsabile del dipartimento agricoltura di Fratelli d’Italia – e, subito dopo, abbiamo parlato di alcuni importanti temi che riguardano il presente e il futuro di Frosinone e provincia. In primo luogo, la sicurezza perché, a mio avviso, è necessaria una maggiore disponibilità di forze dell’ordine sul territorio per agire su più fronti al fine di aumentare ancora di più la prevenzione e diminuire il numero dei reati.
Resto anche convinto delle necessità di introdurre il servizio di Carabiniere/Poliziotto di quartiere nelle zone calde e di incrementare la visibilità delle pattuglie nei quartieri a rischio, soprattutto di sera e di notte. Si potrebbero creare sinergie operative tra le forze dell’ordine demandando in via esclusiva alla Polizia Locale le problematiche inerenti la viabilità e gli incidenti stradali nell’area urbana permettendo, così, una più incisiva e costante presenza preventiva di pattuglie di Polizia e Carabinieri. In particolare, penso che possa essere utile e opportuno verificare la possibilità di impiantare un gabbiotto utilizzabile dalla Polizia Locale e dalle forze dell’ordine nella nuova grande piazza di Frosinone Scalo e al terminal dei bus di piazza Pertini con una presenza anche non fissa ma costante. Il tema della sicurezza potrà essere affrontato giovedì 5 dicembre con il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Onorevole Wanda Ferro che sarà a Frosinone per il convegno “Sicurezza; città sicure e strategie future”, organizzato dall’associazione “Impegno”.
Ho poi riferito a Sua Eccellenza del lavoro che stiamo compiendo per l’estensione della ZES a livello nazionale a tutte quelle zone che, come la provincia di Frosinone, presentano situazioni di crisi e di mancanza di competitività e ne sono state escluse e penalizzate per la considerazione dei dati economici su base regionale e non provinciale. E ho anche parlato del lavoro svolto per la riperimetrazione riduttiva dell’area del SIN della Valle del Sacco (7.200 ettari in 19 Comuni nelle province di Frosinone e Roma), per la quale siamo in attesa dei passaggi di merito in seno alla Regione Lazio. Lavorando tutti insieme potremo ottenere risultati concreti. Da parte mia, come Deputato della Repubblica e nel concreto esercizio delle mie prerogative, dedicherò il massimo sforzo a queste tematiche e alla risoluzione delle criticità della nostra provincia. E mi rivolgerò spesso al Prefetto Giuseppe Ranieri”.
