Come rendere le città più sicure, come restituire ai loro abitanti quella serenità e quella gioia di vivere che alla luce di statistiche inquietanti sembrano diventate una chimera? Il tema è stato dibattuto, con primo piano sulle dinamiche della provincia di Frosinone, in un interessante incontro tenutosi all’interno della Sala Convegni della Regione Lazio. Alla luce dei fenomeni di criminalità e microcriminalità sempre in crescita, sono stati studiati e discussi mezzi, strategie e piani per rendere più sicuri i centri, dai più piccoli ai più grandi. “Sicurezza urbana: città sicure e strategie future”, questo il tema al centro del dibattito.
Tanti e significative le presenze: dal dr. Maurizio Plocco, presidente dell’associazione “Impegno” al sottosegretario di Stato al ministro degli interni Wanda Ferro. Presenti anche il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli e diversi altri sindaci del territorio. Il convegno ha visto anche la presenza di Massimo Ruspandini, deputato e presidente provinciale di Fratelli d’Italia, nonché quelle di Aldo Mattia e Paolo Pulciani, deputati del partito, e del consigliere regionale di FdI Daniele Maura.
«La sicurezza urbana è sicuramente uno degli indicatori per valutare la vita dei cittadini – ha dichiarato Maurizio Plocco – Sappiamo tutti che il tema della criminalità rientra ormai nel quotidiano pubblico. L’aumento di criminalità, e soprattutto di microcriminalità nei piccoli centri, genera un senso di insicurezza nei cittadini. È un tema centrale, che noi di “Impegno” abbiamo a cuore da quando qui ad Alatri morì Thomas Bricca e da quando a Colleferro venne a mancare Willy Monteiro». Ma quali sono le politche da mettere in atto, le opportune contromisure? “Quelle di prevenzione e di videosorveglianza e soprattutto quella preventiva di combattere l’emarginazione giovanile e la disoccupazione. Oggi siamo qui per cercare di poter dare una percezione di sicurezza migliore nel prossimo futuro”.
Ha preso poi la parola il deputato di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini, che ha iniziato sottolineando come la sicurezza sia una priorità non solo del governo, ma della collettività. Poi, ha precisato: «Le infiltrazioni da nord e da sud preoccupano la popolazione, e noi stiamo cercando di mettere la sicurezza al centro del dibattito. Andiamo avanti, confortati dalla certezza di avere gli italiani dalla nostra parte».
La sicurezza è sempre stata una priorità per il governo Meloni. Lo ha evidenziato il deputato di FdI Paolo Pulciani: «Tutti i decreti emanati sono importanti: da quello contro i rave party, al primo decreto sicurezza e tante altre iniziative come l’incremento delle forze dell’rdine. Si tratta di un elemento fondamentale per i cittadini. E per noi è sempre stato centrale».
Mettere in campo regole chiare e precise, questo il senso profondo e centrale dell’intervento del sottosegretario di Stato al Ministero degli interni Wanda Ferro: «Quello che abbiamo visto a Torino è insostenibile. Bisogna salvaguardare e tutelare l’operato delle forze dell’ordine, e vietare l’uso delle armi, soprattutto ai minori. Attualmente tante piaghe permangono. Se devono esserci, le manifestazioni in piazza vanno fatte nel pieno rispetto delle regole».
Tra gli intervenuti anche il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, che ha fornito una panoramica sulla sicurezza all’interno della città di Frosinone. Il primo cittadino del capoluogo ciociaro si è soffermato sulle misure adottate e su quelle che verranno messe in atto prossimamente, che prevederanno l’utilizzo di tecnologie avanzate: «La sicurezza è un tema centrale, e Frosinone non può certo esimersi dall’affrontare in modo deciso la problematica. Da due anni infatti sicurezza e ordine pubblico vengono percepiti da tutti in maniera diversa. Non c’è omogeneità e si percepisce un diffuso senso di preoccupazione . A Frosinone verranno impiantate delle videocamere a lettura dati ad altissima tecnologia che consentiranno di identificare eventuali malviventi. Diversi sono i nuovi punti luce e i lampioni tra le strade della città nei suoi punti più sensibili, e sempre di più stiamo incrementando il sistema di polizia e gli organici per la sicurezza. Il comune di Frosinone ha fatto un salto di qualità non da poco. E i risultati già ci sono, ma vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità”.
