Frosinone, sabato 28 marzo la Passio Christi

Dopo il grande successo di pubblico delle edizioni precedenti, sabato 28 marzo tornerà la Passio Christi di Frosinone, uno degli appuntamenti più attesi e identitari della tradizione cittadina.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco Città di Frosinone APS in co-progettazione con il Comune di Frosinone, con gli assessorati al centro storico e alla cultura, e in collaborazione con l’Unità pastorale del centro storico.
La manifestazione si terrà sabato 28 marzo, a partire dalle ore 20.30 con inizio da piazza Norberto Turriziani, dove saranno allestiti l’Ultima Cena e l’Orto degli Ulivi; a piazzale Vittorio Veneto si svolgeranno il processo davanti al Sinedrio e l’impiccagione di Giuda; piazza Santa Maria ospiterà il processo davanti a Pilato, mentre in piazza Valchera sarà rappresentata la Crocifissione.
La rappresentazione sarà arricchita dalla partecipazione straordinaria dell’attore Romano Pigliacelli, presenza di rilievo che contribuirà ad accrescere il valore artistico e l’impatto emotivo dell’evento.
“Il messaggio di spiritualità, raccoglimento e speranza che accompagna il periodo pasquale continua a rappresentare un momento di profonda condivisione per l’intera comunità – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli – Anche quest’anno la Passio Christi porterà in scena una rappresentazione intensa e coinvolgente, capace di unire tradizione, fede e partecipazione. Saranno centinaia i figuranti e gli attori impegnati nella rievocazione della Passione di Cristo, in un percorso scenico di grande impatto emotivo e visivo. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che, con impegno e dedizione, contribuiscono alla realizzazione di un evento così complesso e significativo per la nostra città”.
“La Passio Christi, un evento che ormai si rinnova ogni anno dal 2015, rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare il centro storico, palcoscenico naturale di straordinaria suggestione – ha dichiarato l’assessore al centro storico Rossella Testa  – Le piazze coinvolte, con il loro fascino e la loro storia, contribuiscono a rendere ancora più intensa e partecipata una rievocazione capace di coinvolgere l’intera comunità”.
“La Passio Christi unisce dimensione culturale, artistica e religiosa, capace di parlare a tutti – ha dichiarato l’assessore alla cultura Simona Geralico – La qualità della rappresentazione, la cura dei costumi e delle scenografie e il grande lavoro organizzativo confermano la manifestazione tra le più suggestive del territorio, in grado di emozionare e valorizzare le nostre tradizioni”.