Giornata di gloria per i portieri alatrensi: le prodezze di Palmisani, il gol di Iannarilli

Una giornata di B importante per i risultati espressi dal campo, che in sostanza hanno però… aggiornato le udienze e rinviato i verdetti.
Tutto ancora da decidere per la A diretta, per i play-off e per i play-out. Passi avanti  significativi del Monza per il vertice, del Padova e della Reggiana nella parte bassa della classifica. Il turno appena archiviato ha però messo in evidenza due portieri, quello del Frosinone e quello dell’Avellino. Se Palmisani, guardiano dei pali giallazzurri, è stato decisivo per un paio di bellissime parate che hanno impedito al Palermo di portarsi in vantaggio nella prima frazione,  ancor più decisivo è risultato Antony Iannarilli, che si è permesso il lusso di lasciare sguarnita la propria porta per andare a violare quella avversaria. Al 94′ di Avellino-Catanzaro proprio il portiere degli irpini ha trovato il colpo di testa vincente che ha infiammato di gioia il Partenio.  Quale sia il tratto d’unione tra questi due bravissimi portieri, uno giovane emergente, l’altro decisamente più esperto, è presto detto: sono nati entrambi ad Alatri, una città che al calcio aveva dato anche in passato tanti bravi professionisti del football. Ricordiamo i difensori Dario Rossi, Carlo Tebi, Marco Frioni e Bruno Galuppi, il centrocampista Castagnacci e il bomber Ambrosi, fiuggino ma nato ad Alatri e all’Alatri legato da una militanza negli anni giovanili.
Tornando ai portieri sotto i riflettori, va detto che Lorenzo Palmisani, diventato stabilmente titolare della Nazionale Under 21, si sta rendendo protagonista di una stagione davvero strepitosa: trovatosi titolare per l’infortunio di Sherry, non ha più mollato la maglia, forte di prestazioni che hanno parlato in suo favore in modo indiscutibile. Bravo anche Alvini a prendersi la responsabilità di questo passaggio di consegne, ma ora Lorenzo è uno dei pezzi pregiati del club canarino. Legato ai giallazzurri fino al 2029, secondo le stime di Transfermakt ha già raggiunto i 3 milioni di euro di valore.
Diversa è la storia di Antony Iannarilli, che ha già giocato molti campionati di serie B ed è stato eletto beniamino da molte delle tifoserie alle quali è stato legato. Figlio del noto politico Antonello è un portiere bravo tecnicamente e molto coraggioso e temperamentale. Di lui in tanti dicono, e probabilmente hanno ragione, che avrebbe potuto giocare in massima serie per le qualità e la professionalità che da sempre hanno accompagnato il suo impegno. Quest’anno ha diviso la titolarità con il giovane portiere di scuola Juventus, Daffara, anch’egli considerato tra le promesse più fulgide del nostro calcio. Antony ha fornito il suo contributo e nell’ultima gara ha concesso… gli straordinari. Palmisani e Iannarilli, due talenti verderosa, due guardiani dei pali di grandissima qualità, ci hanno raccontato una piccola grande storia di calcio.