Frosinone, prevenzione suicidio: il consiglio dei giovani aderisce al protocollo del distretto

Prosegue il percorso avviato dal Comune di Frosinone e dal Distretto Sociale B per la prevenzione del suicidio e dei gesti autolesivi. Il Consiglio comunale dei Giovani di Frosinone ha infatti approvato all’unanimità, nell’ultima seduta, la voce all’ordine del giorno che prevedeva l’adesione al Protocollo d’Intesa per la promozione e la realizzazione di azioni, interventi ed iniziative dedicate al contrasto del disagio giovanile. Nei giorni scorsi, la sottoscrizione con il presidente del consiglio comunale dei giovani, Alessandro Di Folca.
Il documento, già sottoscritto dalla totalità dei Sindaci dei Comuni del Distretto Sociale B e attualmente sottoposto a numerosi partner istituzionali e del territorio, rappresenta uno strumento operativo per la costruzione di una rete integrata e multidisciplinare, con l’obiettivo di intercettare e affrontare precocemente le situazioni di fragilità.
Il protocollo prevede, tra le principali linee di intervento, il rafforzamento del coordinamento tra servizi, la mappatura delle risorse esistenti, attività di sensibilizzazione e formazione rivolte a operatori, famiglie e scuole, nonché la promozione di manifestazioni territoriali dedicate.
“In qualità di presidente del consiglio dei giovani – ha dichiarato Alessandro Di Folca – ho accolto la richiesta di sottoscrizione del protocollo con grande responsabilità presentando la proposta in consiglio, accolta con l’unanimità dell’aula. Parteciperemo attivamente per avanzare proposte volte al contrasto del disagio giovanile lavorando su tutto il nostro territorio”.
“I giovani rappresentano un interlocutore fondamentale in questo percorso – ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali Alessia Turriziani, promotrice del progetto nel 2024, nell’allora veste di Presidente del Distretto B – La loro attenzione, la partecipazione attiva e le numerose sollecitazioni emerse durante il Consiglio testimoniano una sensibilità profonda su un tema che richiede attenzione, ascolto, interventi mirati. Dopo una prima fase di costruzione della rete e di condivisione istituzionale, siamo nella fase operativa, coinvolgendo sempre più realtà del territorio, a partire proprio dai giovani”.
“Il Distretto Sociale B, di cui il Comune di Frosinone è capofila   – ha dichiarato la Presidente Francesca Campagiorni – sta portando avanti un lavoro strutturato e condiviso, che mette al centro la persona e il benessere delle comunità. Questo protocollo rappresenta un modello di intervento integrato, fondato sulla collaborazione tra enti, servizi e realtà associative. L’adesione del Consiglio dei Giovani rafforza ulteriormente la rete e consente di intercettare bisogni e segnali in maniera ancora più capillare, soprattutto tra le nuove generazioni”.
“L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio dei Giovani – ha dichiarato il consigliere delegato alle politiche giovanili Marco Sordi – è un segnale chiaro della volontà di essere parte attiva nei processi che riguardano il benessere dei coetanei. I ragazzi non solo hanno dimostrato grande attenzione, ma stanno già lavorando a proposte concrete da sottoporre al Distretto. Questo percorso conferma quanto sia strategico il ruolo del Consiglio dei Giovani come spazio di partecipazione reale e come strumento di collegamento tra istituzioni e mondo giovanile”.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che ha visto Frosinone tra i primi capoluoghi ad adottare uno strumento strutturato per la prevenzione del disagio giovanile, già presentato anche all’attenzione del presidente del consiglio regionale, on. Antonello Aurigemma, e della Presidente della commissione regionale sanità, on. Alessia Savo.