1 – DOMANI IL VERTICE DELLA MAGGIORANZA
Dopo la definizione delle date della seduta ordinaria, che quasi certamente si terrà il 29 in prima convocazione e il 30 per la seconda chiamata, domani sera atteso vertice della maggioranza.
Il nodo sarà certamente quello dell’elezione del presidente del consiglio comunale, carica vacante dallo scorso 30 maggio, quando arrivarono le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri, seguite dal passo indietro del vicepresidente Venturi e del segretario Cirillo.
Nel caso non venisse ricostituita la funzionalità dell’ufficio di presidenza, non sarebbe possibile procedere con gli altri punti all’ordine del giorno. Il quorum per eleggere il presidente è di 22 voti alla prima consultazione e di 17 su 33 alla seconda.
Al momento la fumata bianca appare improbabile giacché nessuno ha questi numeri e in specie la coalizione che sostiene Mastrangeli.
Si potrebbe forse procedere con l’elezione di due vicepresidenti e di due segretari, ma i pareri sono assai diversi e solo gli uffici della segreteria generale potrebbero fare chiarezza. C’è il concreto rischio di un ritorno al punto di partenza e nella maggioranza non s’individua un possibile punto di caduta. Sul nome di Gianpiero Fabrizi c’è l’opposizione di Lista per Frosinone, Ferrara e Crescenzi. Un bel rebus, quale ormai sembra diventata da qualche tempo la politica frusinate.
2 – FRATTURE NEL CENTROSINISTRA: PARLANO MARCO FERRARA E STEFANO PIZZUTELLI
Tre sconfitte elettorali consecutive non sono certamente un particolare insignificante e l’ennesima frattura tra PD e Socialisti conferma come anche la coalizione attualmente all’opposizione abbia i suoi problemi consistenti in merito alla ricerca di coesione e compattezza.
Marco Ferrara, ex vicesindaco di Frosinone, ha parlato attraverso una nota articolata. In essa Ferrara elogia l’intervento di Armando Papetti, esaltandone il prestigio e una credibilità che è nei numeri della sua militanza. Viceversa bacchetta il suo amico d’infanzia Fabrizio Cristofori, accusandolo d’immobilismo rispetto al documento “tranchant” del PD di Frosinone, che a suo dire aprirebbe una via di non ritorno per il centrosinistra. Ribadendo la stima e l’affetto verso Cristofari e la sua famiglia e ricordando i fatti del 2017, quando proprio Ferrara chiese a Gianfranco Schietroma e Vincenzo Iacovissi un passo indietro affinché il centrosinistra si compattasse sulla candidatura di Cristofari, con Iacovissi vice, sottolinea ora la necessità che Cristofari si adoperi per usare il proprio carisma e la propria autorevolezza al fine di arrivare a un accordo non più differibile tra le forze dell’opposizione.
Le posizioni tra Dem e Socialisti al momento restano molto distanti.
La proposta del PSI, con Iacovissi sindaco e Angelo Pizzutelli vice, non è stata accolta dal PD.
Per voce del suo segretario, Stefano Pizzutelli, il PD ha confermato infatti la propria volontà di candidare Angelo Pizzutelli e nel caso emergessero ulteriori candidature anche la disponibilità ad utilizzare il democratico strumento delle primarie di coalizione. Distanze al momento incolmabili. Se Atene piange, Sparta non ride….
3 – REMAT, L’ALLARME PERMANE DOPO IL ROGO
Non è certamente cessato l’allarme a San Giorgio a Liri, dove qualche giorno fa un incendio è divampato nello stabilimento della Remat.
È ora necessario infatti monitorare il territorio per valutare se il rogo abbia potuto produrre danni all’ambiente ed eventuali conseguenze alla salute pubblica.
La politica e le istituzioni si stanno mobilitando per intensificare i controlli e per avere un quadro preciso di quanto accaduto in termini d’impatto ambientale.
Oggetto principale delle valutazioni specifiche sono le acque di falda destinate al consumo umano e le aree agricole circostanti.
Come comunicato dall’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, si provvederà al controllo costante dei due pozzi ad uso idropotabile presenti nel territorio comunale. Regione Lazio, ASL, gestore del servizio idrico e autorità competenti lavoreranno in sinergia per evitare ogni rischio ai residenti, assicurando un monitoraggio certosino del territorio fino al superamento della fase d’emergenza. La guardia resta alta, a tutela della collettività.
4 – FUGA DI GAS, GRAVEMENTE USTIONATA UNA DONNA A ROCCA D’ARCE
Una fiammata, sprigionatasi dalla cucina per via di un accumulo cagionato dalla perdita di gas, ha raggiunto una donna di 60 anni, provocandole gravi ustioni.
È accaduto nella mattinata di ieri a Rocca d’Arce. Immediatamente allertati, gli operatori del 118 hanno prestato le prime essenziali cure alla donna, che è stata successivamente trasferita in eliambulanza al Sant’Eugenio di Roma, dove verrà sottoposta a trattamenti specifici per le gravi ustioni riportate. È stata una mattinata terribile anche per il marito della sfortunata donna. L’uomo, 68enne, a causa del grande spavento, ha accusato infatti un malore, che ha reso necessario l’intervento dei soccorritori e il trasporto al pronto soccorso del “Santissima Trinità” di Sora. I Carabinieri di Pontecorvo sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente domestico, mentre i Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’abitazione. La notizia ha allarmato non poco i residenti di Rocca d’Arce, preoccupati per le sorti della sfortunata donna.
5 – IL FROSINONE AI MICROFONI DI SKY
Nel raduno del Terminillo sono piombati ieri i colleghi di Sky Sport, per realizzare i servizi sul precampionato del Frosinone Calcio.
Un Alvini piuttosto intabarrato, che solo per questo ha suscitato tutta la nostra invidia in questo luglio torrido che più torrido non si può, ha espresso la propria soddisfazione per la felice conclusione della fase1.
Il tecnico giallazzurro ha ricordato il felice esito delle trattative per riportare a Frosinone giocatori che avevano dato un gran contributo ma che non erano di proprietà del club e ha espresso il proprio apprezzamento anche per i nuovi arrivi in assoluto, ultimo dei quali il promettentissimo portiere Desplanches. Quanto a Zerbin, con molta schiettezza ha affermato “A noi piace e saremmo felici di averlo parte del nostro progetto. Non capisco perché il Napoli non voglia darcelo”. Diretto, come sempre, il tecnico toscano, che presto valuterà i progressi compiuti dai suoi nel primo test amichevole. Oggi infatti ci sarà la partitella con la squadra B e nella circostanza ci sarà anche il media day.
