1- FROSINONE TENSIONE E FUMATA NERA
Non c’è modo di allentare la tensione all’interno della coalizione di maggioranza. La riunione sul nome del nuovo presidente del Consiglio si è conclusa infatti con una fumata nera. L’ipotesi di convergere su Gianpiero Fabrizi (Lista Ottaviani) è tramontata non per la figura in sé, ma per il metodo. Alla presidenza veniva infatti condizionata la permanenza di Massimo Sulli ad assessore alla Polizia Locale, opzione ritenuta irricevibile da Fratelli d’Italia, Polo Civico e Identità Frusinate, contrari a barattare cariche istituzionali con assetti di giunta. Franco Carfagna (FdI) ha ribadito infatti che l’accordo sulla presidenza non possa prevedere contropartite politiche. Andrea Turriziani ha abbandonato l’aula, imitato successivamente da Christian Alviani.
Dalla spaccatura emergono due assi strategici: da un lato l’intesa tra Lega e la Lista per Frosinone di Scaccia (legato a Futuro Nazionale di Vannacci); dall’altro la vicinanza tra FdI, Polo Civico e Identità Frusinate, che pur confermando il sostegno al sindaco Mastrangeli chiedono un cambio di rotta.
Sullo sfondo resta il test del Consiglio Comunale del 29 e 30 luglio. Con una maggioranza priva dei numeri (servono 17 voti dal secondo scrutinio per il presidente), si valuta l’elezione prioritaria del vicepresidente vicario per garantire la continuità dei lavori. Tra i punti all’ordine del giorno figurano variazioni al bilancio, debiti fuori bilancio e nodi strategici per la mobilità.
2- PROVINCIA, APPROVATO L’ASSESTAMENTO DEL BILANCIO, RINVIATA LA DISCUSSIONE SUL DUP
In una seduta lampo di meno di dieci minuti, il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità tre provvedimenti. Il presidente Luca Di Stefano ha illustrato la ratifica della variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2026-2028 e la salvaguardia degli equilibri finanziari, confermando la tenuta dei conti, il rispetto della programmazione e il parere favorevole dei revisori. Spazio anche alla mozione del consigliere Luigi Vacana, votata all’unanimità, per rivedere la disciplina sull’origine doganale dei prodotti agroalimentari e tutelare i consumatori.
Su proposta del vicepresidente Alessandro Cardinali è stato rinviato il punto sul Documento Unico di Programmazione (DUP). Una decisione unanime che evidenzia una “tregua armata” tra le forze politiche: la partita vera sul DUP si giocherà entro novembre a colpi di emendamenti. In chiusura, Di Stefano ha annunciato una prossima mozione per sostenere Cassino come Capitale Italiana della Cultura 2029, incassando i ringraziamenti del sindaco Enzo Salera.
3 – REGIONE LAZIO INVESTIMENTO DI OLTRE 94 MILIONI PER POTENZIARE IL PROGRAMMA GOL
La Regione Lazio ha destinato oltre 94 milioni di euro al potenziamento del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), puntando a favorire l’ingresso e il reinserimento nel mercato del lavoro attraverso l’innovazione e la formazione.
La novità centrale del nuovo avviso pubblico è il superamento dei singoli corsi a favore di “piani formativi” personalizzati. Costruiti sulle esigenze dei partecipanti, i percorsi includeranno orientamento, qualificazione e sviluppo delle competenze digitali, fino all’inserimento occupazionale o all’avvio d’impresa. I settori coinvolti spaziano da agricoltura, meccanica e logistica fino a servizi digitali, turismo e comparto sociosanitario.
Le candidature saranno aperte “a sportello” dal 26 luglio fino ad esaurimento fondi. L’assessore Alessandro Calvi ha definito l’iniziativa un cambio di paradigma fondato su logiche di rete, pensato per abbattere la disoccupazione e rispondere concretamente ai bisogni del tessuto produttivo regionale.
4 – ASSEMBLEA CONFCOMMERCIO LAZIO SUD: CONTI IN EQUILIBRIO E LEADERSHIP CONSOLIDATA TRA LATINA E FROSINONE
L’Assemblea annuale dei soci Confcommercio Imprese per l’Italia – Lazio Sud, riunitasi a Gaeta, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025, confermando pieno sostegno alla governance.
Nonostante le tensioni geopolitiche e l’incertezza dei mercati internazionali, l’associazione ha rafforzato la propria leadership nelle province di Latina e Frosinone, guidando la Camera di Commercio di Frosinone-Latina e registrando una crescita della base associativa del +4,8%. Durante l’esercizio sono stati potenziati l’assistenza alle imprese, l’accesso al credito e il welfare aziendale tramite gli Enti Bilaterali, oltre a intensificare il confronto con la Regione Lazio su digitalizzazione, politiche del lavoro e formazione continua.
Il direttore generale Salvatore Di Cecca ha evidenziato la solidità finanziaria dell’ente e il ruolo centrale del CAT Confcommercio, eccellenza accreditata per i servizi formativi. Confcommercio Lazio Sud chiude così il 2025 ponendo basi solide per il futuro, all’insegna di innovazione e sostenibilità.
5 – SMANTELLATA MAXI FABBRICA DI SIGARETTE CONTRAFFATTE: 1 ARRESTO E 14 DENUNCE
Un controllo straordinario al casello A1 di Cassino ha fatto scattare una maxi-operazione della Guardia di Finanza di Frosinone e Caserta contro il contrabbando. L’intercettazione di un furgone sospetto con 50.000 pacchetti illegali di Marlboro e Winston, e il conseguente arresto del conducente campano, ha permesso agli investigatori di risalire a un’intera filiera produttiva clandestina.
In provincia di Pavia è stata sequestrata una fabbrica di 5.000 mq iper-attrezzata, fonoassorbita e dotata di dormitori per la manodopera ucraina e moldava, affiancata da un deposito a Cremona. L’impianto produceva milioni di sigarette al giorno, con snodo di smercio nel Basso Lazio, richiamando recenti blitz analoghi nella zona. Il bilancio dell’operazione supera i 5 milioni di euro: sequestrate 18 tonnellate di tabacco, 300.000 pacchetti contraffatti e macchinari industriali, con un arresto e 14 denunce.


