1 – RESA DEI CONTI A FROSINONE: LA TRAPPOLA DEL VOTO SEGRETO E LA SPACCATURA TRA FDL E VANNACCIANI
Scontro aperto nel centrodestra a Frosinone: Fratelli d’Italia ribadisce il veto su Marco Ferrara (Mani Libere) per la presidenza del Consiglio comunale, in quanto ex consigliere FdI uscito dal partito. Ferrara respinge le accuse e minaccia un contro-veto, mentre FdI (con Turriziani e Campagiorni) sottolinea che Ferrara non ha comunque i 17 voti necessari per l’elezione.
I toni accesi tra FdI e Antonio Scaccia, vicesindaco e leader della Lista per Frosinone (vicino a Roberto Vannacci e a Futuro Nazionale), mostrano una frattura profonda in vista delle comunali del prossimo anno. Se Vannacci corresse da solo alle politiche, la Lista potrebbe schierare un proprio candidato sindaco a Frosinone.
Intanto il Consiglio del 29 e 30 luglio affronterà temi chiave come la Tari 2026 e l’assestamento di bilancio, ma il punto cruciale resta l’elezione della presidenza. Poiché servono 22 voti al primo scrutinio e 17 al secondo — numeri che nessuno possiede —, si va verso una doppia fumata nera. La vera battaglia si sposterà sull’elezione del vicepresidente vicario, tra il rischio di franchi tiratori e le mosse dell’opposizione.
2 – L’ATTESO DEBUTTO DI “ESSEGLIE'” SULLE STRADE DI FROSINONE
A Frosinone è stato effettuato con successo il primo viaggio di prova del Bus Rapid Transit (BRT), ribattezzato “Essegliè”. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha espresso grande soddisfazione per il nuovo mezzo ecologico e moderno, in grado di ospitare fino a 90 passeggeri e accessibile alle persone con disabilità.
Per testare tempi e tecnologie, dal 27 luglio al 2 agosto si terrà una fase sperimentale di pre-esercizio senza passeggeri. Successivamente, dal 3 agosto 2026, il servizio entrerà in funzione e sarà completamente gratuito per i primi 30 giorni, un’iniziativa promossa dal Comune per favorire l’adattamento della cittadinanza alla nuova mobilità sostenibile.
A regime verranno impiegati bus da 8 e 12 metri per ottimizzare capienza e flussi di utenza. Per garantire la fluidità del tragitto, un’ordinanza comunale ha istituito il divieto di sosta, fermata e circolazione per i veicoli privati lungo le corsie preferenziali dedicate (tra cui via Aldo Moro e via Don Minzoni). Il servizio sarà attivo sette giorni su sette, con 53 corse giornaliere dalle 5:45 alle 22:00.
3 – CAOS CONSIGLIO A FROSINONE: ATTESO IL PARERE DEL MINISTERO DELL’INTERNO
La crisi istituzionale del Comune di Frosinone arriva al Ministero dell’Interno. La Prefettura ha infatti investito il Viminale per chiarire la legittimità delle convocazioni del Consiglio Comunale dopo le dimissioni del Presidente e di due membri dell’Ufficio di Presidenza. L’iniziativa fa seguito al ricorso di undici consiglieri e alla nota del Segretario Generale.
Per tutelarsi, l’amministrazione del sindaco Mastrangeli aveva richiesto un parere pro veritate al giurista Enrico Michetti. Secondo il legale, il vicepresidente rimasto in carica è legittimato a convocare l’assise al solo fine di ricomporre l’organo di presidenza; eventuali altri punti all’ordine del giorno sono trattabili solo dopo aver votato il rinnovo delle cariche.
Resta aperta anche la questione della validità delle delibere approvate il 3 luglio (tra cui debiti fuori bilancio e regolamento dehors): a tre settimane dalla seduta non risultano ancora pubblicate all’albo pretorio, fattore che alimenta forti dubbi sulla loro reale efficacia e legittimità. Spetta ora al Ministero fare chiarezza.
4 – TRAGEDIA IN STRADA: NELLO SCONTRO MUORE UN MOTOCICLISTA
Un tragico incidente stradale lungo la strada tra Fiuggi e Arcinazzo è costato la vita a Pietro Bruni, 55 anni. L’uomo stava trascorrendo il sabato mattina a bordo della sua moto quando, intorno alle 11 nei pressi di località Tefuci, si è scontrato con un’automobile.
I soccorsi del 118, giunti sul posto insieme alla Polizia di Stato e alla Polizia Locale, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo a causa delle ferite riportate. Il conducente dell’auto è stato trasportato all’ospedale di Alatri in condizioni non gravi.
La salma di Bruni è stata trasferita all’obitorio di Frosinone a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre i mezzi coinvolti sono stati sequestrati per i rilievi della Polizia Locale volti a chiarire la dinamica dello scontro.
5 – FROSINONE, PRENDE FORMA LA SQUADRA CHE VA A CACCIA DELLA SALVEZZA
Il Frosinone stelle e strisce ha fretta. Fedele ai programmi enunciati in sede di presentazione della stagione, sta infatti puntellando la rosa a disposizione del riconfermatissimo Alvini.
Dopo il completamento della fase 1, quella volta a lasciare in giallazzurro alcuni elementi che nella scorsa stagione furono determinanti ma che non erano di proprietà del club ciociaro, si è passati alla successiva.
Nel ritiro reatino, alle pendici del Terminillo, arriveranno infatti Zerbin e Hasa, obiettivi per nulla celati e oggetto di trattative portate ufficialmente a compimento.
Sembrava che per il ritorno del centrocampista offensivo novarese le cose si fossero complicate, ma con un colpo di coda gli operatori del mercato giallazzurro hanno compiuto il sorpasso agli altri club interessati.
Con Hasa arriva invece un terzo ciociaro, che va ad aggiungersi al frusinate Bracaglia e all’alatrense Palmisani.
Entrambi daranno un robusto contributo alle fortune del club. Zerbin giocò a Frosinone nell’ultima serie A, Hasa sta facendo la trafila in tutte le nazionali giovanili e sarà probabilmente azzurro anche tra i grandi in tempi brevi.
Intanto il presidente Stirpe, ospite a Veroli al Festival dello Sport raccontato, ha ribadito la volontà di restare fedeli a criteri di appartenenza e a quelle caratteristiche di abnegazione e attaccamento alla maglia che continueranno ad essere segno distintivo e valore aggiunto dei giocatori frusinati.

