1 – CASSINO CAPITALE DELLA CULTURA, PROSEGUE LA MARCIA
Cassino punta ufficialmente al titolo di “Capitale italiana della Cultura 2029”, inserendosi tra i 17 Comuni italiani che hanno manifestato il proprio interesse all’avviso del Ministero della Cultura. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio locale e promuovere la cultura come risorsa per lo sviluppo, l’inclusione e la rigenerazione urbana. Per completare la candidatura, entro il 23 settembre 2026 i Comuni dovranno presentare un dossier con i progetti culturali e i piani di sostenibilità, sottoposti poi a una giuria di esperti che decreterà la città vincitrice entro marzo 2027. Per Cassino il 2029 riveste un significato iconico, coincidendo con il 1500° anniversario della fondazione dell’Abbazia di Montecassino. L’assessore alla Cultura Gabriella Vacca sottolinea l’importanza di questo traguardo per valorizzare le radici benedettine e proiettare la città nel futuro. Contestualmente, l’assessore Maria Concetta Tamburrini evidenzia come questo percorso stia già rafforzando la rete territoriale, coinvolgendo attivamente associazioni, scuole, Comuni limitrofi e città gemellate. Un’iniziativa corale pensata per stimolare il turismo, rilanciare l’economia e guidare una crescita duratura per l’intera comunità locale.
2 – FROSINONE, INAUGURATO IL NUOVO PARCO SAN FRANCESCO AI PILONI
Frosinone arricchisce la propria fruibilità urbana con l’inaugurazione del Parco San Francesco, avvenuta ieri sera alle 20 alla presenza del sindaco Riccardo Mastrangeli e degli assessori Rossella Testa e Angelo Retrosi. L’opera sorge nello spazio sottostante ai Piloni, tra viale Mazzini e largo Turriziani: un’area a lungo caratterizzata da abbandono e vegetazione infestante che oggi rinasce grazie a un importante intervento di rigenerazione urbana.
Il progetto ha visto la riqualificazione completa della zona attraverso l’installazione di nuovi arredi urbani, tra cui panchine e cestini, moderne aree gioco per bambini e un impianto di illuminazione a Led. Oltre a garantire uno spazio verde accogliente e sicuro per il tempo libero e la socializzazione di famiglie e cittadini, la struttura svolge una strategica funzione di collegamento pedonale. Il parco unisce infatti il grande parcheggio di viale Mazzini alla parte alta della città, valorizzando l’accessibilità e la sostenibilità dell’area storica.
Accolto con entusiasmo dai numerosi presenti, il taglio del nastro è avvenuto in una data simbolica per la comunità, coincidente con la ricorrenza della scomparsa di Sant’Ormisda, Papa di origini frusinate. L’opera restituisce così alla collettività un prezioso punto di incontro urbano.
3 – FROSINONE, IRROMPE L’EFFETTO VANNACCI
La “politica sotto l’ombrellone” ad agosto anticipa le grandi manovre per le elezioni amministrative del 2027 a Frosinone, delineando una profonda frammentazione nei due schieramenti storici. Nel centrodestra, l’elemento di maggiore rottura è rappresentato dal generale Roberto Vannacci e dal suo movimento Futuro Nazionale. Puntando sul malcontento interno ai partiti tradizionali e sull’astensionismo, il movimento valuta candidature autonome o liste proprie in ogni comune. Questa presenza rischia di spaccare la coalizione uscente di Riccardo Mastrangeli, già indebolita dall’anomalia locale di Forza Italia, posizionata all’opposizione al fianco di “dissidenti” e movimenti civici. Lo scenario prefigura così una tripartizione dell’area moderata e di destra, dove lo strumento delle primarie potrebbe non bastare a evitare la resa dei conti. Sul fronte opposto, il centrosinistra si mostra incapace di approfittare della crisi avversaria: afflitto da storiche divisioni, vede il Partito Democratico impantanato tra ritardi e veti, mentre la candidatura autonoma di Vincenzo Iacovissi per l’area socialista allontana l’ipotesi di una coalizione unita. Sullo sfondo, il Consiglio Comunale resta teatro di uno scontro logorante attorno alla presidenza, con una maggioranza ormai priva di numeri solidi.
4 – AGGRESSIONE ALLO STUDENTE INDIANO, NON CI FU RAPINA
Nessuna rapina né tantomeno un’aggressione mossa dall’odio razziale: gli accertamenti del Commissariato di Cassino hanno completamente ribaltato la versione dei fatti fornita da uno studente ventunenne indiano, iscritto all’Unicas. Il giovane, dipendente di un locale in viale Dante, aveva formalmente denunciato di essere stato vittima di un attacco a sfondo razziale tra il 30 luglio e il 2 agosto, sostenendo persino il furto di oggetti in oro e di un monopattino.
Tuttavia, l’analisi dettagliata delle immagini di videosorveglianza effettuate dalla Polizia di Stato ha smontato del tutto il racconto, rivelando che la presunta rapina era in realtà un’invenzione. In base alla ricostruzione degli inquirenti, all’esterno dell’esercizio si è trattato invece di una rissa, scoppiata molto probabilmente per questioni legate ad affari illeciti.
L’episodio ha portato a severe conseguenze giudiziarie: oltre alla denuncia per tutte le persone coinvolte nello scontro — il giovane indiano e tre cittadini egiziani —, per il ventunenne è scattato il deferimento per i reati di calunnia e simulazione di reato per aver denunciato il falso e creato un infondato allarme sociale. Rimane al vaglio della Polizia la posizione dei titolari del locale, mentre proseguono gli approfondimenti sulla vicenda.
5 -FROSINONE, VIA ALLA VENDITA LIBERA DEGLI ABBONAMENTI
Il Frosinone si avvia a concludere il ritiro al Terminillo per far ritorno in Ciociaria, in vista dell’amichevole domenicale contro la Lazio e dell’esordio ufficiale in Coppa Italia il 16 agosto contro la Juve Stabia. Mister Alvini attende con urgenza rinforzi sul mercato, con particolare attenzione al reparto d’attacco: escluso il ritorno di Raimondo, la squadra ha infatti estremo bisogno di punte pure per completare la rosa prima delle gare che contano.
Sul fronte societario si apre oggi alle 11:00 la fase di vendita libera della campagna abbonamenti per seguire la squadra nel campionato di Serie A, dopo la conclusione dei periodi riservati a vecchi abbonati e investitori crowdfunding, che hanno già fatto registrare quasi 7.000 tessere confermate (6.815 alla fine della fase 3).
I prezzi per i nuovi abbonamenti variano a seconda del settore scelto: si va dalle Curve (Nord e Sud) a 340 euro (intero) fino ai 2.875 euro della Tribuna Autorità, passando per tariffe intermedie per la Tribuna Est (600 euro) e le altre aree dello “Stirpe”. Previste agevolazioni e ridotti per donne, under 18, over 65 e invalidi sotto il 100%. Tra le novità regolamentari della stagione, il divieto di cambio nominativo nei big match e un limite massimo di cinque cambi complessivi per le restanti partite dell’anno.


