I Carabinieri di Sora e Arpino, insieme alla Squadra Mobile di Frosinone, hanno tratto in arresto un trentasettenne di Arpino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Cassino. L’uomo, già con precedenti e sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, è indiziato dei reati di atti persecutori e diffamazione aggravata via web ai danni di rappresentanti delle forze dell’ordine e dei loro familiari.
L’operazione è l’esito di un’articolata indagine avviata a seguito di un’ingiustificata campagna d’odio condotta su YouTube e Instagram. Tra le vittime dell’escalation di violenza verbale e psicologica figurano il Questore di Frosinone, il comandante del NORM di Sora e quello della stazione di Arpino.
Mosso da un sentimento di vendetta legato a precedenti controlli subiti, l’indagato diffondeva quasi quotidianamente video con accuse infamanti e insinuazioni su presunti illeciti, coinvolgendo la vita privata degli ufficiali e rivolgendo minacce ai loro congiunti. Acquisite le prove grazie al tracciamento digitale e alle testimonianze, il 37enne è stato trasferito in carcere a causa dell’evidente incapacità di attenersi alle regole del vivere civile.


