1 – FROSINONE, PRESIDENZA DEL CONSIGLIO AL PALO: IL 3 SETTEMBRE NUOVO TENTATIVO
A Frosinone l’elezione del presidente del Consiglio comunale si conferma un enigma politico fondato puramente sui numeri. La carica, vacante dal 30 maggio dopo le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri, tornerà al centro del dibattito il 3 settembre. Dopo quattro fumate nere, la prima votazione richiederà 22 voti su 33, mentre dalla seconda ne basteranno 17.
Sulla carta la maggioranza a sostegno del sindaco Riccardo Mastrangeli conta 18 consiglieri, ma è profondamente spaccata al suo interno. Da un lato la Lista per Frosinone e il gruppo Mani Libere sostengono la candidatura di Marco Ferrara; dall’altro, la restante parte della coalizione punta su Gianpiero Fabrizi.
L’opposizione appare altrettanto frastagliata. Comprende la Lista Marzi, il PD, il PSI e una galassia di sette “dissidenti” usciti dal centrodestra, guidati da Forza Italia e dai gruppi consiliari originari. Proprio undici consiglieri di minoranza hanno investito della questione la Prefettura e il Ministero dell’Interno per verificare la validità delle delibere estive.
Sullo sfondo resta lo spettro del commissariamento: senza una nomina, l’aula potrà approvare soltanto atti urgenti. Tra le ipotesi per uscire dallo stallo si ragiona su un’apertura della maggioranza verso la Lista Marzi con il nome di Carlo Gagliardi, o sulla proposta istituzionale del PSI per il dem Angelo Pizzutelli.
2 – FROSINONE, MASTRANGELI DICE “NO” AL RIMPASTO IN GIUNTA
Tensioni sempre più forti all’interno della maggioranza guidata dal sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli. Oltre al nodo della presidenza del consiglio comunale, si apre il fronte sul rimpasto di giunta: la Lista per Frosinone e Mani Libere hanno chiesto l’azzeramento dell’esecutivo per riequilibrare la rappresentanza dei gruppi. La proposta ha però incassato il “no” del primo cittadino e degli alleati per tre ragioni: il rispetto della prassi legata ai voti elettorali, la difficoltà politica nel varare una nuova squadra e la vicinanza alle prossime consultazioni, previste tra poco più di dieci mesi.
Attualmente la giunta conta otto assessori sui nove previsti. Il posto vacante è quello lasciato a fine luglio da Massimo Sulli (Polizia Locale), dimessosi dopo il ritiro del sostegno di Identità Frusinate, che propone ora Gianluca Di Trocchio. Gli altri seggi sono divisi tra Lista per Frosinone (con il vicesindaco Antonio Scaccia e Maria Teresa Spaziani Testa), Fratelli d’Italia (Simona Geralico e Alessia Turriziani), Lista Ottaviani (Angelo Retrosi e Mario Grieco), Lega (Rossella Testa) e il tecnico esterno Adriano Piacentini.
In quattro anni l’esecutivo ha visto frequenti avvicendamenti e dimissioni, tra cui gli addii di Tagliaferri, Sardellitti, Laura Vicano e la revoca di Sementilli. Senza un accordo sui nuovi assetti, le spaccature rischiano ora di paralizzare il centrodestra.
3 – DELTAPLANO PRECIPITA A PESCASSEROLI: 50ENNE DI FROSINONE IN PROGNOSI RISERVATA
Un cinquantenne residente nella provincia di Frosinone è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Pescara a causa delle gravi ferite riportate in un incidente di volo. L’episodio si è verificato a Pescasseroli durante la fase di atterraggio: l’uomo ha improvvisamente perso il controllo del suo deltaplano mentre cercava di completare la manovra su un prato, precipitando al suolo da un’altezza di oltre quindici metri.
A seguito del violentissimo impatto, il personale sanitario del 118 è giunto tempestivamente sul posto per prestare i primi soccorsi. Valutata la gravità delle condizioni del pilota, i medici ne hanno disposto il rapido trasferimento in elicottero presso la struttura ospedaliera pescarese, dove gli è stato riscontrato un trauma cranico commotivo.
I Carabinieri hanno avviato tutti gli accertamenti e i rilievi necessari per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai militari, all’origine del sinistro potrebbe esserci stato un errore di valutazione da parte del cinquantenne durante la manovra finale, rivelatosi purtroppo fatale per il controllo del velivolo.
4 – AGGRESSIONE AL PRONTO SOCCORSO DI FROSINONE, LA CISL FP: “NON POSSIAMO ASPETTARE LA PROSSIMA AGGRESSIONE”
L’episodio dell’aggressione al Pronto Soccorso dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 agosto, riapre il dibattito sulla sicurezza degli operatori sanitari.
Il Pronto Soccorso della provincia si conferma infatti un rifugio per persone senza fissa dimora e con grave disagio sociale, un fenomeno complesso che non può ricadere esclusivamente sugli operatori dell’ospedale. Il segretario della Cisl Fp Frosinone, Raffaele Ercoli, ha espresso forte esasperazione, evidenziando che l’attuale servizio di portierato attivo h24 — pur impegnandosi al massimo — non basta a fronteggiare simili emergenze e che gli stessi addetti sono stati in passato vittime di violenze.
Dalla Cisl Fp giunge quindi un appello urgente all’Azienda sanitaria e alle istituzioni per misure concrete ed efficaci: si richiede il potenziamento della vigilanza con personale formato e l’introduzione di guardie giurate armate dotate di poteri chiari, idonee ad allontanare soggetti minacciosi privi di esigenze di cura. Proteggere medici e infermieri deve diventare una priorità assoluta prima che si verifichino eventi ancora più gravi.
5 – COPPA ITALIA, IL FROSINONE SUPERA FACILMENTE LA JUVE STABIA
Il Frosinone comincia la nuova stagione con il piede giusto, calando il poker nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia ai danni della Juve Stabia. La formazione guidata da Massimiliano Alvini si impone con un netto 4-1 al termine di un match dominato e ben gestito in ogni sua fase.
Protagonista assoluto della serata è Kvernadze, autore di una prestazione maiuscola e di una splendida doppietta. A completare lo score per i ciociari sono arrivate le marcature di Cichella e Raimondo. Per la Juve Stabia, invece, l’unica rete è firmata da Candellone, a segno in avvio di ripresa per il provvisorio gol dell’1-3.
La rete degli ospiti non ha comunque scalfito le certezze del Frosinone, che ha saputo amministrare il vantaggio senza patemi per poi mettere definitivamente il punto esclamativo sulla partita con il secondo sigillo personale del numero 17.
Sperimentata una partenza decisamente convincente e archiviata senza affanni la pratica stabiese, l’ambiente giallazzurro può ora proiettarsi al prossimo prestigioso impegno ufficiale. Domenica prossima, infatti, allo stadio Benito Stirpe farà visita la Juventus per un primo turno di campionato sicuramente ricco di fascino.


