Le cinque top-news di martedì 1 settembre

1 – PIETROBONO SALVA: SI TORNA SUI BANCHI

La scuola media “Pietrobono” di Frosinone rimarrà pubblica e aperta, scongiurando l’asta e la vendita forzata. Il 10 settembre 2026 il plesso riaprirà regolarmente per l’anno scolastico 2026-2027. La svolta arriva con un’ordinanza del Tribunale di Frosinone (Collegio Reclami B), che ha accolto il reclamo del Comune riformando le decisioni del giudice dell’esecuzione e sospendendo la procedura esecutiva sull’immobile di via Puccini (7.305 mq).
Al centro della vicenda legale, l’acquisizione sanante (art. 42-bis Dpr 327/2001) avviata dal Comune nel 2024 per salvaguardare l’interesse pubblico dell’istituto, attivo dagli anni ’80. Sebbene il primo giudice avesse escluso l’effetto purgativo del provvedimento, il Collegio ne ha ribaltato la visione, equiparando l’atto a un esproprio straordinario: con il deposito di 110.351,88 euro presso Cassa Depositi e Prestiti, i diritti di terzi traslano dal bene all’indennizzo, estinguendo i pignoramenti sulla struttura.
La pronuncia assicura continuità didattica alla comunità e premia la linea d’azione dell’amministrazione comunale. Conclusa la fase cautelare, il Comune accelera sugli aspetti operativi: per giovedì è previsti un vertice tra l’assessore Angelo Retrosi, il dirigente manutenzioni Ivano Petrillo e la dirigente scolastica Mara Bufalini per programmare gli interventi manutentivi urgenti e le strategie di potenziamento strutturale del plesso.

2 – STEFANO PIZZUTELLI CHIARISCE LA POSIZIONE DEL PD

Stefano Pizzutelli, segretario cittadino del Partito Democratico di Frosinone, traccia con fermezza la linea politica del partito in vista delle elezioni comunali del 2027. Il circolo locale ribadisce con forza e all’unanimità la candidatura a sindaco del capogruppo consiliare Angelo Pizzutelli. La posizione della segreteria è chiara: la scelta della guida della città non deve diventare merce di scambio o pedina di scambio per accordi legati a regionali o politiche, né subire decisioni imposte dall’alto o da Roma.
Il Pd locale metta a disposizione della coalizione la figura di Angelo Pizzutelli, aprendo al confronto e a possibili primarie di coalizione con AVS, M5S, liste civiche e forze di opposizione alla giunta Mastrangeli. Viene al contempo respinta la logica del Psi, che ha già ufficializzato da tempo la candidatura di Vincenzo Iacovissi.
Nonostante le tensioni interne e alcune posizioni individuali — come quella di Barbara Caparrelli, esponente della componente Rete Democratica, che suggeriva di evitare le primarie — il partito cittadino e il segretario provinciale Achille Migliorelli compattano i ranghi su Angelo Pizzutelli. L’obiettivo espresso dalla dirigenza locale resta la costruzione di un’alternativa di governo forte e autonoma, rifiutando subordinate dettate da equilibri sovracomunali.

3 – FROSINONE, MAGGIORANZA INCHIODATA E STALLO POLITICO

La coalizione di centrodestra a sostegno del sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, affronta uno stallo politico totale che blocca sia l’elezione del presidente del consiglio comunale, vacante da tre mesi, sia il rimpasto di giunta. Nonostante i solleciti della Prefettura e dopo quattro fumate nere, la maggioranza rimane spaccata tra due candidature: Gianpiero Fabrizi della Lista Ottaviani, sostenuto anche da Fratelli d’Italia, Lega, Polo Civico e Identità Frusinate per un totale di 11 voti, e Marco Ferrara, caldeggiato da Lista per Frosinone e Mani Libere con 6 preferenze, a fronte di un quorum richiesto di 17 voti.
Le tensioni si riflettono anche sull’esecutivo dopo le dimissioni dell’assessore alla Polizia Locale Massimo Sulli. Identità Frusinate esige di rioccupare la casella lasciata libera, mentre Lista per Frosinone e Mani Libere spingono per l’azzeramento della giunta per riequilibrare i pesi politici, trovando l’opposizione degli altri alleati. A complicare ulteriormente la mediazione sono le dinamiche nazionali: il legame tra la Lista per Frosinone e il partito Futuro Nazionale di Roberto Vannacci frena Fratelli d’Italia e Lega, restii a concedere ulteriore visibilità alla nuova forza politica con la presidenza dell’aula. Il blocco decisionale impedisce persino la convocazione del consiglio comunale.

4 – MORTE DEL 22ENNE SI INDAGA

Un tragico incidente avvenuto verso le 5 del mattino in via Tora, a pochi passi dalla sua abitazione a Cassino, ha spezzato la vita del ventiduenne Luca Fella. Il giovane, di ritorno da una serata in serenità con gli amici a Sant’Elia, ha perso il controllo dello scooter finendo contro un palo dell’illuminazione e decedendo sul colpo. Tra i carabinieri intervenuti sul posto figurava anche uno zio della vittima.
La procura di Cassino ha conferito l’incarico per l’autopsia al fine di chiarire le esatte cause del decesso e della perdita di controllo del mezzo. Nel frattempo, i familiari si sono affidati all’Associazione “La Notte degli Angeli” e al Gruppo Mazzini di Padova per ricostruire la dinamica dell’impatto. Tra le ipotesi al vaglio vi è una possibile turbativa improvvisa causata dall’attraversamento di animali selvatici. L’associazione ha rivolto un appello a eventuali testimoni affinché forniscano dettagli utili ai carabinieri del NORM.
L’intera comunità è sotto shock per la scomparsa di un ragazzo descritto da tutti come solare, educato, umile e grande lavoratore; in segno di lutto, il sindaco Fabio Violi e le autorità locali hanno annullato gli eventi festivi previsti in paese.

5 – AL VIA LA FASE2 DEL BRT 

Con l’inizio di settembre entra nel vivo la sperimentazione del Brt (Bus Rapid Transit) a Frosinone, affrontando due sfide cruciali: l’introduzione del biglietto a pagamento a 1 euro (2 euro se acquistato a bordo) e l’imminente riapertura delle scuole.
Dopo un primo mese di scarso utilizzo legato al periodo estivo, la transizione verso il trasporto pubblico appare complessa per una città storicamente legata all’uso dell’auto privata. L’introduzione della corsia riservata ha ridotto i parcheggi disponibili, ma l’assenza di un percorso protetto lungo l’intera tratta costringe il bus elettrico a inserirsi nel traffico ordinario.
Si registrano già criticità legate alle infrazioni stradali, come auto in sosta vietata sulla corsia preferenziale e veicoli che la percorrono contromano. Per garantire l’efficacia del servizio ed estendere l’adesione dei cittadini, risulteranno fondamentali la puntualità, la frequenza dei passaggi e un rigoroso controllo sanzionatorio.
Pressioni sul servizio si sono già evidenziate in occasione di eventi ad alta affluenza, come la partita Frosinone-Juventus, che ha mostrato disservizi nelle corse serali. L’imminente ripresa delle attività scolastiche rappresenterà un ulteriore stress test per la viabilità, specialmente nei punti critici intorno agli istituti scolastici dove il rischio di ingorghi rimane elevato.