1 – TRAGICO SCONTRO CON LA MOTO: MUORE 48ENNE DI CECCANO
Un grave incidente stradale si è verificato ieri sera sulla regionale dei Monti Lepini, nel territorio di Frosinone. Poco dopo le 20, nei pressi del casello autostradale, uno scooter T-Max e una Ford Focus si sono scontrati violentemente.
A perdere la vita è stato il conducente del motociclo, Benito Lunghi, 48 anni, residente a Ceccano. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, le ferite riportate durante l’impatto e la caduta sono risultate fatali per l’uomo.
I carabinieri del Nucleo radiomobile e della stazione di Giuliano di Roma sono intervenuti sul posto per effettuare i rilievi di rito, volti a chiarire la dinamica del sinistro e ad accertare le relative responsabilità. Per consentire i soccorsi e le operazioni di indagine, il tratto stradale è rimasto chiuso al traffico per diverse ore, provocando pesanti rallentamenti e lunghe code fino a tarda sera.
La salma della vittima è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone, a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’eventuale autopsia.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio a Ceccano e nella contrada di Colle Leo, dove Lunghi viveva con la famiglia. Stimato operaio in uno stabilimento metalmeccanico locale e grande appassionato di meccanica, lascia la moglie e tre figlie. L’intera comunità locale si è stretta attorno ai familiari in attesa della celebrazione dei funerali.
2 – STALKING ALLA EX: 44ENNE FINISCE IN CARCERE
Un 44enne di Alatri è stato trasferito in carcere dai Carabinieri di Ferentino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
La vicenda è emersa il 31 agosto, quando la vittima, una coetanea di Ferentino non più convivente con l’uomo, si è rivolta ai militari per denunciare mesi di vessazioni. Secondo il racconto della donna, l’ex partner — già noto alle forze dell’ordine per precedenti giudiziari — la sottoponeva a molestie, appostamenti, pedinamenti, minacce telefoniche e tentativi di aggressione fisica, spinto da una gelosia morbosa. La situazione di perenne ansia e timore aveva costretto la vittima a stravolgere il proprio stile di vita e le proprie abitudini quotidiane.
A seguito della segnalazione, i Carabinieri hanno avviato accertamenti urgenti ricavandone un solido quadro indiziario, subito trasmesso alla Procura della Repubblica di Frosinone. Di fronte alla gravità degli elementi raccolti, il magistrato ha richiesto la misura restrittiva e il G.I.P. ha disposto l’arresto per fermare le condotte persecutorie e tutelare l’incolumità della donna.
3 – FRANCESCO DE ANGELIS FA IL PUNTO SULLE STRATEGIE DEL PD
In vista delle prossime scadenze elettorali nazionali e locali, il presidente del Pd Lazio, Francesco De Angelis, delinea la strategia del centrosinistra all’insegna dell’unità e dell’apertura.
Sul fronte nazionale, De Angelis sottolinea la necessità di costruire un «campo largo» competitivo contro il centrodestra, evitando le divisioni del passato. Per la scelta del candidato premier indica una sequenza precisa: prima l’alleanza e il programma, poi la leadership, da affidare al segretario del partito principale o da decidere tramite le primarie, escludendo figure esterne alla coalizione.
In vista delle regionali nel Lazio, individua in Daniele Leodori una candidatura forte e autorevole per riconquistare la Regione, giudicando fallimentare la gestione della giunta di centrodestra. Rispetto al proprio futuro politico e ai rapporti interni al partito, tra cui quello con Sara Battisti, De Angelis supera le divergenze passate e si dice a completa disposizione delle scelte strategiche del Pd.
Ampio spazio è dedicato alla partita amministrativa di Frosinone. La priorità è ricomporre l’alleanza e allargarla oltre il perimetro tradizionale, includendo forze civiche e movimenti di opposizione. Per la carica di sindaco, il Pd propone la candidatura di Angelo Pizzutelli, ritenendo utile anche il ricorso alle primarie civiche per la scelta finale. De Angelis riconosce l’esperienza di Michele Marini e il lavoro di Anselmo Pizzutelli, rivolgendo infine un appello al Psi e a Gian Franco Schietroma: la proposta dei socialisti (Vincenzo Iacovissi) merita rispetto, ma il candidato dovrà scaturire da un confronto condiviso e non da imposizioni unilaterali, con l’obiettivo comune di restituire una prospettiva di sviluppo alla città.
4 – IL CENTRODESTRA ORA… GIOCA A SCACCHI
La maggioranza di centrodestra al Comune di Frosinone sta vivendo una forte tensione politica, alimentata dall’avvio anticipato della campagna elettorale e da due nodi critici irrisolti: la mancata elezione del Presidente del Consiglio comunale, in stallo da tre mesi e mezzo, e la casella vacante dell’assessorato alla Polizia Locale.
La spaccatura interna si riflette sulla presidenza dell’aula, dove si contrappongono due schieramenti: da un lato Lista per Frosinone e Mani Libere (sostenitori di Marco Ferrara con 6 voti), dall’altro Fratelli d’Italia, Lega, Lista Ottaviani, Polo Civico e Identità Frusinate (orientati su Gianpiero Fabrizi con 11 voti). Il blocco rende complessa la fumata bianca, che richiederebbe l’unione di tutte le forze a quota 17 voti.
A complicare il quadro è la crescita sul territorio di Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci guidato a livello provinciale dal vicesindaco Antonio Scaccia. L’ingresso nel partito dell’ex assessore Massimo Renzi conferma l’espansione della forza politica, creando un forte attrito con la Lega del sindaco Riccardo Mastrangeli e del deputato Nicola Ottaviani. Questo scontro politico rende inviso l’affidamento della presidenza del Consiglio ad un esponente di Futuro Nazionale e prospetta la possibilità di candidature separate al primo turno delle prossime amministrative. Il futuro della coalizione dipenderà anche dai tavoli regionali, dal possibile recupero di Forza Italia e da nuove intese civiche.
5 – FROSINONE, 7 GARE UTILI IN TRASFERTA IN SERIE A, LA SERIE PIU’ LUNGA


