1 – FROSINONE, 16 SETTEMBRE 2001: L’ABBRACCIO A GIOVANNI PAOLO II TRA PAURA E SPERANZA
Il 16 settembre 2001 Papa Giovanni Paolo II visitò Frosinone in un clima di profonda commozione. Erano trascorsi appena cinque giorni dall’11 settembre e la tragedia delle Torri Gemelle aveva gettato il mondo nella paura. Quella che doveva essere una semplice festa pastorale si trasformò così in uno straordinario momento di preghiera corale e ricerca di speranza.
L’arrivo del Pontefice in elicottero da Castel Gandolfo diede il via a una mobilitazione imponente. La papamobile attraversò circa tre chilometri tra due ali di folla festante: decine di migliaia di persone affollarono marciapiedi, balconi e finestre per salutare il Papa. A riceverlo nel quartiere Cavoni, insieme a monsignor Salvatore Boccaccio, vi erano le massime autorità locali e nazionali, tra cui Gianfranco Fini, Giuseppe Pisanu, Francesco Storace e il sindaco Domenico Marzi.
La celebrazione principale si tenne in piazzale Vienna, dove Karol Wojtyła benedisse la prima pietra della nascente chiesa di San Paolo Apostolo. Tra abiti tradizionali ciociari e un sventolio di bandiere internazionali — con quelle statunitensi in primo piano — la comunità si strinse attorno al motto «Un cuor solo e un’anima sola sulla Tua Parola».
Nel suo discorso, Giovanni Paolo II ringraziò la diocesi per l’accoglienza, affidò la Ciociaria alla Vergine Maria e pregò per le vittime dell’attentato in America, lasciando a Frosinone un messaggio indelebile di unità e conforto spirituale.
2 – FROSINONE, MAGGIORANZA IN STALLO: DOPO TRE MESI E’ ANCORA SCONTRO SUL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
A tre mesi e mezzo dalle dimissioni di Massimiliano Tagliaferri (30 maggio), il Consiglio comunale di Frosinone si trova in un totale immobilismo sulla scelta del nuovo presidente dell’aula. La vacatio ha messo a nudo la fragilità della maggioranza guidata da Riccardo Mastrangeli che, pur contando sulla carta 18 consiglieri su 33, soffre il peso di profonde spaccature e dissidi interni.
Rispetto alle elezioni del 2022 si è verificato un consistente rimescolamento politico: sette consiglieri di centrodestra (i cosiddetti “dissidenti”, per un bacino complessivo di 1.891 preferenze) si sono allontanati, mentre ci sono stati passaggi inversi (come quelli di Polo Civico e Lista Marini, circa 926 voti). Il saldo attuale vede il centrodestra in perdita di 965 preferenze rispetto all’esito elettorale.
A nove mesi dal voto, la maggioranza appare spaccata tra la candidatura di Marco Ferrara (6 voti) e quella di Gianpiero Fabrizi (11 voti). Sorprende la mancanza di tentativi di mediazione, confronti o di una visione collettiva, con le parti ferme ad attendere un eventuale intervento risolutivo del Ministero dell’Interno o della Prefettura.
3 – FINTO CARABINIERE TRUFFA ANZIANA PER 50MILA EURO: ARRESTATO ALLA STAZIONE DI FROSINONE
Un’operazione congiunta tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri ha portato all’arresto di un uomo di origini campane, responsabile di una truffa da 50.000 euro ai danni di un’anziana donna a Frosinone. Il malvivente ha agito seguendo un copione ormai noto: la vittima è stata prima contattata telefonicamente e preavvisata della visita di un rappresentante delle forze dell’ordine per un presunto controllo sull’oro custodito in casa, volto a verificare che non fosse provento di rapina. Presentatosi alla porta, l’uomo è riuscito a farsi consegnare tutti i preziosi di famiglia per poi allontanarsi con il bottino.
Accortasi dell’inganno, la donna ha dato l’allarme alla Stazione dei Carabinieri. La svolta è arrivata poco dopo alla stazione ferroviaria, dove gli agenti della Polfer, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo e dal rinvenimento dei gioielli nella sua borsa, hanno contattato i colleghi dell’Arma. Il rapido scambio informativo ha confermato il quadro: la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita all’anziana, mentre l’uomo è stato condotto nel carcere di Frosinone.
A seguito dell’episodio, Carabinieri e Polizia hanno rinnovato l’appello alla cittadinanza, ricordando che nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede mai denaro o oggetti di valore a domicilio. In presenza di telefonate o richieste sospette, la raccomandazione è di riagganciare subito e contattare il numero unico di emergenza 112.
4 – CASSINO, INCURSIONE ALL’ISTITUTO ITIS: NEI GUAI SEI MINORENNI, SI PUNTA ALLA VIA RIEDUCATIVA
Sei minorenni sono stati identificati e indagati per danneggiamento dopo essere entrati di nascosto nell’Itis di Cassino. I ragazzi, con magliette sul volto e giubbotti catarifrangenti, hanno forzato una porta posteriore dell’istituto per girare un video mentre ballavano e danneggiavano alcune pareti in cartongesso. Il gesto sembra riconducibile a una delle tante “challenge” social per conquistare visibilità sul web.
L’allarme è scattato grazie alle segnalazioni di alcuni passanti, che hanno allertato i carabinieri. Le immagini di videosorveglianza e la denuncia della scuola hanno portato all’apertura di un fascicolo presso la Procura per i Minorenni. Tuttavia, le verifiche hanno ridimensionato l’accaduto: non ci sono stati furti né devastazioni, e i danni materiali ammontano a poche centinaia di euro, una cifra molto inferiore rispetto alle stime iniziali.
Le famiglie dei giovani si sono attivate immediatamente: ripagheranno i danni e hanno proposto un percorso rieducativo condiviso con il preside, il professor Pasquale Merino. Se il programma verrà completato e il risarcimento versato, il dirigente scolastico ha annunciato l’intenzione di ritirare la denuncia.
Nel frattempo, la notizia che i coinvolti appartengano alla “Cassino bene” ha scatenato un acceso dibattito sulle piattaforme online, trasformando l’episodio di cronaca in un caso di discussione sociale tra polemiche e giudizi sommari sui social network.
5 – IL FROSINONE PREPARA LA SFIDA CON IL COMO
Il Frosinone si sta allenando intensamente a Ferentino per preparare al meglio la complessa sfida casalinga di domenica contro il Como. I lariani reduci dall’esordio storico in Champions League, stanno confermando in questo inizio di stagione di essere una formazione di altissimo livello in grado di lottare per le prime posizioni del campionato. L’undici guidato da Fabregas si presenta allo stadio “Benito Stirpe” in veste di favorita, e cercherà i tre punti per non perdere terreno dalle altre squadre di vertice. In queste prime giornate, il Como, ha confermato le ambizioni della vigilia esprimendo un gioco efficace caratterizzato da un palleggio insistito, e continue verticalizzazioni. Qualità importanti che hanno permesso ai lariani di raccogliere ampi consensi tra tifosi e addetti ai lavori.
Per la squadra giallazzurra la partita rappresenta un cruciale esame di maturità. Pur con un divario tecnico favorevole agli ospiti, il Frosinone cercherà di contrastare la superiorità lariana puntando su un’elevata intensità di gioco, su una spiccata organizzazione difensiva, sulla velocità nel ribaltare l’azione in contropiede e naturalmente sul sostegno dei suoi tifosi.

