1 – ACUTO, AGGRESSIONE DURANTE LA FESTA: DUE DENUNCIATI
Violenza durante i festeggiamenti dell’“Estate Acutina”: un uomo e una donna sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della Stazione di Acuto, al termine di una rapida attività investigativa. I due sono ritenuti responsabili, in concorso, di lesioni personali ai danni di un operaio del posto.
L’aggressione è avvenuta la sera del 29 agosto, nel corso della manifestazione. Per motivi ritenuti futili, e in un contesto caratterizzato dall’abuso di alcol, la vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con calci e pugni. L’uomo ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
A far scattare le indagini è stata la denuncia presentata dalla vittima il 3 settembre. I militari della locale Stazione hanno quindi avviato una serie di accertamenti, ricostruendo rapidamente la dinamica dell’episodio e raccogliendo gli elementi necessari per identificare i presunti aggressori. Determinanti, secondo quanto riferito dall’Arma, sono stati il controllo del territorio e l’attività investigativa condotta nell’immediatezza della denuncia. I due sono stati quindi deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone, che procederà alle valutazioni di competenza.
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza durante le manifestazioni pubbliche e sui rischi legati a episodi di violenza che possono scaturire anche da banali motivi, soprattutto in presenza di un elevato consumo di alcol.
2 – COMUNE, CONVOCATA LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO
Si riavvia la macchina amministrativa a Frosinone. Il presidente facente funzioni, Marco Ferrara ha convocato la Conferenza dei Capigruppo per venerdì 25 settembre presso la sede di via del Plebiscito. La riunione servirà a definire l’organizzazione del prossimo Consiglio comunale, orientativamente pianificato tra il 1º e il 2 ottobre.
Attualmente l’ordine del giorno conta due soli punti corredati dai necessari visti formali: il primo riguarda l’assetto politico dell’aula, con l’elezione del nuovo Presidente dell’assise, di due Vicepresidenti e di due segretari consiglieri; il secondo attiene al riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo ad oneri previdenziali e fiscali su indennità di ferie arretrate.
L’ordine del giorno potrebbe tuttavia ampliarsi con l’integrazione di altre sei delibere urgenti, qualora ricevano in tempo il parere favorevole delle Commissioni competenti. Tra i temi in sospeso figurano due varianti al PRG finanziate dai fondi regionali del Pums per il potenziamento dei parcheggi d’interscambio di via Licinio Refice e via Mària, oltre a quattro provvedimenti economico-contabili per il saldo di debiti fuori bilancio derivanti da vertenze giudiziarie (tra cui SAF SpA, Condominio via Po e Fallimento Mancini). Il confronto del 25 settembre chiarirà se l’aula affronterà subito anche le pratiche urbanistiche e finanziarie.
3 – PD FROSINONE: APPROVATI DOCUMENTO POLITICO E BILANCIO, AL VIA LA NUOVA FASE TRA ALLENAZE E PRIORITA’ TERRITORIALI
La Direzione provinciale del PD di Frosinone ha approvato all’unanimità il bilancio e il documento politico, delineando la linea organizzativa per i prossimi mesi. L’obiettivo centrale, illustrato da Nazzareno Pilozzi, è la costruzione di un’alternativa alle destre tramite un’alleanza larga tra le forze progressiste del centrosinistra e la società civile.
Il segretario provinciale Achille Migliorelli ha ribadito la volontà di consolidare un partito radicato e riconoscibile, capace di rafforzare la rappresentanza parlamentare e di riportare le vertenze territoriali nelle istituzioni. Tra le priorità individuate figurano la crisi dell’automotive e la vertenza Stellantis, la sanità pubblica, l’ambiente (Valle del Sacco), le infrastrutture, il lavoro e i servizi per le aree interne.
Un passaggio fondamentale riguarda il contrasto allo spopolamento e al declino demografico, tematica sollecitata da Andrea De Ciantis e inserita nel documento per garantire un futuro alle nuove generazioni. Sul piano locale, il PD punta a riconquistare il comune capoluogo con un centrosinistra unito e una visione progressista.
Per concretizzare le proposte e coinvolgere parti sociali, imprese, università e Terzo settore, Francesca Cerquozzi ha annunciato l’avvio dei lavori per una Conferenza programmatica provinciale articolata in tavoli tematici. Diego Cecconi è stato nominato coordinatore della segreteria.
4 – MEDICO MUORE PER UN MALORE DAVANTI AI SUOI PAZIENTI: ADDIO A PAOLO NOBILI
La scomparsa improvvisa del dottor Paolo Nobili, colto da un malore fatale a 70 anni mentre si trovava nel suo studio ad Alatri, ha sprofondato nel dolore l’intera comunità della Ciociaria. Medico di base e dentista con studi ad Alatri e Torrice, Nobili era stimato per la straordinaria professionalità, la disponibilità e l’empatia verso i pazienti, dimostrate anche nell’attività di medico per le visite fiscali.
Oltre al suo impegno nella medicina, Paolo Nobili era un punto di riferimento culturale per il paese di Torrice, dove risiedeva. Attivo nell’associazionismo locale e nella Pro Loco, si era dedicato con passione alla salvaguardia della memoria storica e delle tradizioni cittadine, pubblicando persino un libro sul dialetto locale.
I social sono stati inondati da messaggi di cordoglio e gratitudine. Anche il sindaco di Torrice, Alfonso Santangeli, ha espresso il dolore dell’amministrazione e della cittadinanza, ricordando il profondo legame del medico con il territorio e rivolgendo un pensiero d’affetto alla moglie e ai due figli, tra cui Annalaura, già attiva nella vita politica locale. I funerali si tengono oggi alle 16:00 presso la chiesa di San Pietro Apostolo a Torrice.
5 – STELLANTIS, UN NUOVO STOP DOPO LA BREVE RIPRESA
Lo stabilimento Stellantis di Cassino si ferma nuovamente dal 21 al 25 settembre, coinvolgendo montaggio, lastratura, verniciatura e reparti collegati. Il nuovo stop riflette un lungo periodo di discontinuità produttiva caratterizzata da bassi volumi di fabbricazione e dal ricorso agli ammortizzatori sociali, aumentando le preoccupazioni per l’occupazione e il futuro del sito di Piedimonte San Germano.
Di fronte a questo scenario di incertezza, oltre 500 tra lavoratori, delegati e rappresentanti istituzionali si sono riuniti al Consiglio Territoriale della Uilm Frosinone per delineare una strategia di rilancio del territorio basata su cinque punti programmatici. Il sindacato richiede innanzitutto a Stellantis un piano industriale chiaro ed entro dicembre 2026, comprensivo di dettagli su modelli, volumi e tempi di avvio. In secondo luogo, sollecita la diversificazione dell’indotto per superare la mono-committenza, insieme all’attrazione di nuovi investimenti industriali nella provincia. Il quarto punto si concentra sulla tutela dell’occupazione e sulla riqualificazione professionale, riservando una specifica attenzione ai lavoratori over 45 e 50. Infine, la Uilm propone un tavolo di confronto permanente per monitorare l’avanzamento degli impegni assunti, ribadendo la necessità di trasformare la crisi attuale in un’opportunità di sviluppo concreto e duraturo per il comparto produttivo locale.


