1 – CASSINO, STUDENTESSA TROVATA SENZA VITA: INDAGANO GLI INQUIRENTI
Una studentessa universitaria trentenne di origine iraniana, Fatemeh Khoshyom (nota come Fatima), è stata trovata morta nella sua abitazione a Cassino. La donna, sposata con un ingegnere e madre di una bambina di dieci anni, è stata rinvenuta in camera da letto dal marito, che ha dato l’allarme nel primo pomeriggio. I soccorsi si sono rivelati inutili.
Sul corpo della giovane sono stati riscontrati segni al collo compatibili con la morte per asfissia e accanto alla salma è stato trovato un foulard. Benché i primi elementi raccolti dalla Squadra Mobile, dalla Scientifica e dal Commissariato facciano ipotizzare un gesto volontario — il secondo nel Cassinate in pochi giorni —, alcuni dettagli hanno indotto gli inquirenti a non escludere altre opzioni.
La Procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio e disposto l’autopsia, affidata al medico legale De Giorgio. L’appartamento in cui la coppia viveva da due anni è stato sequestrato per consentire i rilievi scientifici e il repertamento di ogni elemento utile alla ricostruzione della dinamica. Gli agenti hanno già ascoltato il marito e diversi vicini di casa.
La tragedia ha profondamente scosso la comunità locale e la folta presenza di cittadini iraniani a Cassino, riunitisi in strada increduli di fronte ai rilievi delle forze dell’ordine. Nonostante la donna fosse vista spesso nel quartiere con la figlia, poco si sapeva della sua vita privata.
2 – FROSINONE, DIALOGO APERTO TRA PD E PSI: IL CENTROSINISTRA PROVA A RICOMPATTARSI VERSO LE AMMINISTRATIVE
Tra Pd e Socialisti è in corso un confronto, sottotraccia ma reale, in vista delle elezioni comunali a Frosinone, un appuntamento cruciale anche su scala regionale. Il recente dibattito alla Festa dell’Unità di Serrone, che ha visto confrontarsi leader regionali del centrosinistra tra cui Francesco De Angelis (Pd) e Gian Franco Schietroma (Psi), ha ribadito la volontà dei Democratici di fare da baricentro per ricompattare e allargare la coalizione.
Attualmente la situazione vede il Psi schierato a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo Iacovissi con la lista “La Frosinone di Domani”, mentre il Pd ha messo a disposizione la figura del capogruppo Angelo Pizzutelli. Come evidenziato da De Angelis, la priorità resta quella di definire un programma condiviso e costruire l’alleanza, senza escludere il ricorso alle primarie come strumento di scelta partecipata. De Angelis ha inoltre valorizzato figure chiave del territorio come l’ex sindaco Michele Marini e il consigliere Anselmo Pizzutelli.
Il riavvicinamento a Frosinone si inserisce in una strategia più ampia rivolta alle elezioni regionali del Lazio del 2028, dove l’unità del centrosinistra appare fondamentale (con Daniele Leodori tra i profili principali per la presidenza). Dopo le divisioni del 2022, la spinta verso una ricomposizione appare oggi molto forte, in un ciclo amministrativo che vedrà al voto quattro capoluoghi di provincia su cinque nel Lazio.
3 – UN CONSIGLIO ANCORA SENZA ACCORDI
Il consiglio comunale di Frosinone affronterà il question time il 7 ottobre, mentre la presidenza dell’aula resta vacante dal 30 maggio dopo le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri. Con la maggioranza immobile e priva di riunioni, la situazione di stallo rischia di protrarsi fino a novembre. L’assenza di un presidente limita l’attività amministrativa alle sole delibere urgenti.
Nel frattempo, dieci consiglieri di opposizione e dissidenti hanno presentato un secondo esposto a Prefettura e Ministero dell’Interno; da questa iniziativa si è però sfilato Maurizio Scaccia (Forza Italia). Sul fronte dei voti, i numeri della maggioranza appaiono lontani dalla soglia di 17 preferenze: i candidati Gianpiero Fabrizi e Marco Ferrara si attestano rispettivamente a 11 e 6 consensi.
Tra le ipotesi di mediazione si valuta un accordo trasversale su Carlo Gagliardi (Lista Marzi) o sull’opzione del “consigliere anziano” Angelo Pizzutelli (PD), avanzata da Vincenzo Iacovissi (PSI) ma finora bloccata dai dissidenti.
Il clima di incertezza è reso ancora più complesso dalla prospettiva delle elezioni comunali, previste tra nove mesi. I vari gruppi politici stanno già definendo i propri posizionamenti, tra le possibili mosse del nuovo soggetto Futuro Nazionale (Roberto Vannacci, Antonio Scaccia, Francesca Chiappini), i dubbi sulle future alleanze di Forza Italia e le ipotetiche candidature a sindaco di esponenti come Pasquale Cirillo e Anselmo Pizzutelli.
4 – LAZIO, NASCE IL NUOVO DISTRETTO DELL’AEROSPAZIO E DELLA DIFESA: 115 MILIONI PER LA FILIERA DEL FUTURO
Il Lazio accelera nei settori dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza attraverso l’istituzione del nuovo Distretto industriale e tecnologico regionale. L’annuncio è arrivato dalla vicepresidente Roberta Angelilli durante gli Stati generali della Space Economy. Il progetto, che verrà lanciato ufficialmente a novembre, mira a mettere in rete imprese, centri di ricerca, competenze e capitali per rafforzare la sovranità tecnologica e preparare il territorio alla programmazione europea 2028, che stanzierà oltre 130 miliardi nel comparto.
La filiera laziale vanta numeri di rilievo, con oltre 360 imprese, più di 23.000 addetti e un fatturato superiore ai 5 miliardi di euro, forte della presenza di importanti centri produttivi come Avio a Colleferro, Sicamb a Latina e MBDA a Roma.
Per sostenere la crescita della filiera e trasformare l’innovazione in capacità industriale, la Regione ha attivato due principali strumenti finanziari per complessivi 115 milioni di euro: Step-Fri: 60 milioni messi a disposizione in sinergia con Cassa Depositi e Prestiti; Bando Filiere Tecnologiche: 55 milioni destinati a stimolare le sinergie tra grandi aziende, PMI, startup e mondo della ricerca.
Il percorso strategico si completerà con l’avvio delle attività del Rome Technopole, previsto nei primi mesi del 2027. L’infrastruttura di ricerca vedrà la collaborazione delle università del Lazio e delle associazioni datoriali, offrendo uno spazio interamente dedicato alle sfide dell’aerospazio e della sicurezza.
5 – PALMISANI RINNOVA FINO AL 2031. LUI E ALTRI 13 GIALLAZZURRI PARTONO PER LE RISPETTIVE NAZIONALI


