1 – PROVINCIA, IL RINVIO ELEZIONE PRESIDENTE SPARIGLIA LE CARTE
Dal 2014, con la legge Delrio, l’elezione del presidente della Provincia rappresenta uno snodo cruciale per gli equilibri dei partiti. La Camera vota la fiducia sul dl Pubblica Amministrazione che riallinea il mandato del presidente a quello del Consiglio: l’elezione slitterà dal 2027 al 2028, prolungando di un anno la carica di Luca Di Stefano, che dovrà però essere prima riconfermato sindaco di Sora.
La decisione frena i trasversalismi e le grandi manovre avviate tra FdI, Pd, Lega e Forza Italia. L’attenzione si sposta così sulle comunali, con 33 Comuni al voto tra cui Frosinone, Alatri e Sora. Nel capoluogo, il centrosinistra tenta la ricomposizione su Vincenzo Iacovissi (Psi), spinto dal segretario Pd Lazio Daniele Leodori, che mira all’unità in vista delle regionali del 2028 contro Francesco Rocca.
Parallelamente, riflettori puntati sulla legge elettorale alla Camera: l’eventuale stop per mano dei franchi tiratori provocherebbe una crisi di governo ed elezioni anticipate a gennaio. In caso di approvazione, le politiche si terranno tra maggio e l’autunno. Il ritorno al sistema proporzionale con preferenze e senza collegi uninominali aumenterà il peso del voto strutturato di partito, rendendo le comunali un test decisivo per misurare il reale consenso dei candidati.
2 – FINTO CONCORSO DI BELLEZZA A FIUGGI: 150 RAGAZZE TRUFFATE, DENUNCIATA L’ORGANIZZATRICE
Oltre 150 ragazze provenienti da tutta Italia si sono radunate a Fiuggi per partecipare a un concorso di bellezza a cui si erano iscritte da tempo, dopo ripetuti rinvii e cambi di sede stabiliti dalla promoter, una cinquantenne romana. Giunte sul posto insieme ai propri familiari, le aspiranti miss hanno scoperto che non era stato organizzato alcun evento e che non risultava alcuna prenotazione alberghiera a loro nome. L’inganno ha causato ai partecipanti un notevole danno economico oltre alla forte delusione per la mancata manifestazione. L’intervento degli agenti del commissariato di polizia di Fiuggi ha permesso di ricostruire rapidamente la vicenda e di denunciare la responsabile della truffa.
3 – PRESIDENZA DELL’AULA A FROSINONE: MASTRANGELI SONDA GAGLIARDI, MA LA STRADA PER I 17 VOTI RESTA IN SALITA
Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha contattato il consigliere d’opposizione Carlo Gagliardi (Lista Marzi, ma con trascorsi nel centrodestra) per valutarne la candidatura a presidente del Consiglio comunale, ruolo vacante da quattro mesi. Si voterà venerdì 2 ottobre a scrutinio segreto: servono 22 voti al primo scrutinio o 17 dal secondo.
L’accordo appare tuttavia complesso. Recentemente Domenico Marzi ha attaccato duramente Mastrangeli sull’ascensore inclinato tramite un’interrogazione scritta. Questo affondo incrina la pista dell’intesa istituzionale con la civica di Marzi, nonostante i suoi tre consiglieri (tra cui Alessandra Mandarelli) siano stati fondamentali nel 2025 per garantire il numero legale alla maggioranza.
Tuttavia, il profilo politico di centrodestra di Gagliardi potrebbe comunque permettergli di raggiungere i 17 voti necessari, intercettando consensi anche tra le fila dell’opposizione. Sullo sfondo si registrano altre manovre di palazzo: Maurizio Scaccia (Forza Italia) starebbe valutando il rientro in maggioranza, mentre il gruppo Mani Libere (Marco Ferrara e Sergio Crescenzi) ha già espresso netta contrarietà all’ipotesi Gagliardi.
4 – SUMMIT DELL’EDILIZIA A FIUGGI: SFIDE, INNOVAZIONE E SINERGIA PER IL FUTURO DEL SETTORE
Al Fiuggi Convention Centre si è tenuto il Summit dell’Edilizia “Insieme si costruisce”, promosso da Ance Frosinone, dalle organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, dalla Cassa Edile e dal Formedil Frosinone. L’incontro è stato un’importante occasione di confronto sul futuro delle costruzioni, incentrata su temi chiave quali sicurezza, legalità, formazione, nuove tecnologie, infrastrutture, rigenerazione urbana e politiche abitative.
Il presidente nazionale di Ance, Antonio Ciucci, ha aperto i lavori affrontando nodi cruciali come appalti pubblici, qualificazione delle imprese, Piano Casa e rincaro dei materiali. A seguire, i rappresentanti sindacali nazionali e le istituzioni locali e regionali hanno approfondito argomenti come la reindustrializzazione, il ruolo della Zes, la logistica e le strategie per contrastare lo spopolamento dei centri storici.
L’evento ha visto anche la consegna delle Borse di Studio della Cassa Edile di Frosinone e del Premio al merito, oltre allo svolgimento del concorso di arte muraria EdilTrophy 2026 del Lazio. La gara è stata vinta dai lavoratori della Provincia di Frosinone, che rappresenteranno la regione alla finale nazionale al Saie di Bologna. Il summit ha riaffermato il valore della sinergia tra imprese, sindacati e istituzioni per lo sviluppo del territorio.
5 – FORZA ITALIA LAZIO: FAZZONE ELETTO SEGRETARIO REGIONALE
Claudio Fazzone è stato eletto per acclamazione segretario regionale di Forza Italia Lazio nel corso del congresso regionale del partito. L’evento ha visto una forte e massiccia partecipazione della provincia di Latina tra amministratori, dirigenti e iscritti, a testimonianza del profondo radicamento territoriale del movimento.
L’elezione è stata accolta con grande entusiasmo dai principali esponenti del partito. L’europarlamentare Salvatore De Meo ha sottolineato come la scelta di Fazzone coroni un lavoro pluriennale a stretto contatto con le persone e si inserisca nel percorso di rinnovamento promosso dal Segretario nazionale Antonio Tajani, volto a restituire centralità alla democrazia interna e alla partecipazione attiva degli eletti.
Sulla stessa linea, il coordinatore provinciale di Latina Giuseppe Di Rubbo ha evidenziato il costante percorso di crescita del partito guidato da Fazzone, richiamando i valori di appartenenza e le imminenti sfide politiche da affrontare nell’interesse dei cittadini. Infine, il deputato Andrea Gentile ha rimarcato come la profonda conoscenza del territorio da parte del neo-segretario rappresenti un patrimonio fondamentale per rafforzare la proposta politica liberale, popolare ed europeista fondata da Silvio Berlusconi, puntando su una classe dirigente vicina alle comunità, alle imprese e alle associazioni locali.


