Le cinque top-news di giovedì 1 ottobre

1 – L’IPOTESI GAGLIARDI E LA SUA SOSTENIBILITA’

È in corso un’intensa attività politica a Frosinone per sbloccare la presidenza del Consiglio comunale, vacante da oltre quattro mesi dopo quattro fumate nere. Il sindaco Riccardo Mastrangeli sta valutando una convergenza istituzionale su Carlo Gagliardi (Lista Marzi), opzione per la quale sono stati contattati anche esponenti del Pd. Per raggiungere la quota minima di 17 voti su 33, la maggioranza — numericamente spaccata — necessita dell’appoggio decisivo dei 4 consiglieri della Lista per Frosinone di Antonio Scaccia, attualmente scettica sull’intesa. Il sindaco ha già avvertito i suoi fedelissimi che, di fronte all’ulteriore stallo e al rischio di un commissariamento dell’ente, valuterebbe persino le dimissioni a pochi mesi dalla fine del mandato.
Parallelamente si delineano i primi scenari in vista delle amministrative del 2027. Nel centrosinistra si fa strada l’ipotesi di un accordo tra Pd e Psi a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo Iacovissi (vicesegretario nazionale socialista). Resta da definire il futuro di Anselmo Pizzutelli, capogruppo dei dissidenti di “Un’Altra Frosinone”: dopo un incontro serrato con il presidente del Pd Lazio Francesco De Angelis, sono state smentite le voci di una sua possibile vicinanza a Forza Italia. Tra le opzioni al vaglio per Pizzutelli ci sono una corsa solitaria da civico oppure il ritiro temporaneo dalla scena politica. Infine, la potenziale elezione di Gagliardi potrebbe spingere Marco Ferrara a staccarsi definitivamente dalla maggioranza e a valutare una candidatura alternativa.

2 – ARCHITETTO DENUNCIA E FA ARRESTARE UN RICATTATORE

Un architetto ciociaro residente a Roma ha trovato il coraggio di denunciare ai carabinieri tre anni di estorsioni, minacce e persecuzioni. Il calvario è iniziato dopo un incarico per la ristrutturazione dell’abitazione dell’aggressore, un uomo già noto alle forze dell’ordine.
Accusando il professionista di presunti errori di cantiere, l’indagato ha avviato un’intensa attività intimidatoria rivolta anche ai familiari della vittima. Con la forza e le minacce, lo ha costretto a versare contanti, accollarsi finanziamenti e acquistare beni per un valore totale superiore ai 160.000 euro.
Le indagini si sono concluse con un blitz scattato durante l’ennesima consegna forzata di denaro, consentendo ai militari di arrestare l’uomo in flagranza di reato. La successiva perquisizione nella sua abitazione ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti e altro contante. L’aggressore è stato trasferito in carcere con le accuse di estorsione, atti persecutori e spaccio di droga.

3 – PROVINCIA DI FROSINONE: VOTO CONGELATO FINO AL 2028 DAL DECRETO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il Senato ha approvato definitivamente il Decreto Pubblica Amministrazione (d.l. 144/2026). Tra le novità principali figura il riallineamento delle scadenze per presidenti e consigli provinciali, misura che rivoluziona il calendario politico della Provincia di Frosinone: le elezioni per il vertice di piazza Gramsci slittano da marzo 2027 a giugno 2028, unificandosi al rinnovo dell’assise.
Il presidente in carica, Luca Di Stefano, prosegue il mandato a condizione di ottenere la riconferma a sindaco di Sora nelle amministrative del 2027. Lo slittamento congela le manovre d’aula e i posizionamenti dei candidati alternativi, separando la corsa provinciale dalla tornata delle comunali (33 municipi coinvolti, tra cui Frosinone, Alatri e Sora), dalle politiche e dalle regionali del Lazio previste per il 2028.
Di Stefano e l’Unione Province d’Italia (UPI) accolgono favorevolmente la norma per la stabilità istituzionale garantita. Il testo del provvedimento richiama infine l’intento di giungere a un riordino organico dell’ente, orientato al ripristino del suffragio universale e a una revisione delle risorse finanziarie.

4 – FERMATE DEI BUS: FINALMENTE C’E L’INTESA

Si è concluso con un’intesa il tavolo istituzionale in Prefettura a Frosinone, convocato per risolvere i disagi legati alla riorganizzazione del trasporto pubblico dopo l’introduzione del Bus Rapid Transit (BRT). L’incontro, presieduto dal viceprefetto Agnese Scala con il sindaco Riccardo Mastrangeli, i vertici Cotral, la Polizia Locale e i rappresentanti scolastici, ha individuato una soluzione condivisa per gli studenti del liceo scientifico “Francesco Severi”.
Il piano di mobilità risponde all’esigenza di abbattere le emissioni dei bus a gasolio, ma l’amministrazione e Cotral hanno riconosciuto la necessità di agevolare i pendolari più giovani.
A partire dal 5 ottobre, l’articolazione dei percorsi Cotral opererà a regime mirato esclusivamente negli orari di ingresso e uscita dagli istituti. Verranno attivati nuovi circuiti e fermate dedicate per limitare i percorsi a piedi verso i plessi di viale Europa, via Piave e via Verdi (tra cui le soste a piazzale Europa, via Vado del Tufo e parcheggio Pergolesi). La Polizia Locale garantirà il presidio lungo le direttrici per assicurare sicurezza e fluidità al traffico.

5 – CAMPOLI APPENNINO: ALLA CAVA COMBEX UNA VERA “SANTABARBARA”

Una vera e propria santabarbara è stata scoperta nel garage e nella proprietà di Gaspare Del Proposto, 55enne di Campoli Appennino: centinaia di ordigni bellici dell’ultima guerra, chili di tritolo, bombe da fucile, materiale pirotecnico, armi e 250 cartucce. Gli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma hanno fatto brillare una parte del materiale nella cava di Pescosolido e sotterrato temporaneamente oltre 400 ordigni in località “Prato” in attesa della bonifica definitiva.
Grazie alla messa in sicurezza dei due depositi urbani e al trasferimento dei residuati, il sindaco Pancrazia Di Benedetto ha revocato le ordinanze di evacuazione, permettendo ai cittadini sfollati di rientrare nelle proprie abitazioni e riaprendo la viabilità locale. Restano ancora da ultimare le operazioni sul terzo sito, situato fuori dal centro abitato.
Il Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura di Frosinone continua a monitorare la situazione, sostenuto da forze dell’ordine e Protezione Civile. Sul fronte giudiziario, l’uomo si trova attualmente agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione di materiale esplosivo ed è in attesa dell’udienza di convalida davanti al Tribunale di Cassino.