Un uomo di Ferentino, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto agli arresti domiciliari, è stato trasferito in carcere nel pomeriggio del 2 ottobre 2026 dai Carabinieri della Stazione locale.
Il provvedimento nasce da un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dal GUP del Tribunale di Frosinone a seguito di un episodio avvenuto il precedente 17 settembre. In tale data, i militari dell’Aliquota Radiomobile lo avevano sorpreso e arrestato all’interno della sua abitazione con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’uomo sfruttava proprio il luogo di detenzione domiciliare come base per la propria attività illecita, violando così i presupposti della misura meno afflittiva concesse dall’Autorità Giudiziaria. Di fronte alla palese inosservanza delle prescrizioni impartite, il giudice ha disposto la revoca del beneficio con la sostituzione della misura con la custodia cautelare in carcere.
Espletate le formalità di rito presso i comandi dell’Arma, l’indagato è stato condotto dai Carabinieri alla Casa Circondariale di Frosinone, dove rimane a disposizione della Magistratura competente in attesa degli sviluppi del procedimento penale a suo carico.


