I Carabinieri di Ausonia hanno denunciato a piede libero tre persone (tra i 18 e i 37 anni, residenti tra Verona, Varese e Palermo) per tentata estorsione e riciclaggio.
L’indagine è scattata a maggio dopo la denuncia di un ventenne della provincia di Frosinone, vittima di sextortion. Adescato sui social da un falso profilo femminile, il giovane era stato indotto a condividere immagini intime, per poi subire il ricatto: la richiesta di bonifici sotto la minaccia di diffondere il materiale tra i suoi contatti. La vittima non ha ceduto, ha bloccato ogni comunicazione e si è rivolta all’Arma.
Gli accertamenti telematici e l’analisi delle telecamere di un ufficio postale di Busto Arsizio hanno rivelato il meccanismo d’azione: gli indagati usavano carte prepagate intestate a complici per incassare i soldi delle truffe (oltre 7.600 euromovimentati in soli 5 giorni ai danni di varie vittime), per poi trasferirli su conti esteri ed ostacolarne la tracciabilità. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Busto Arsizio.


