«La riduzione delle polveri sottili a Frosinone è concreta e trova conferma nei dati storici e nei confronti con le altre città del territorio. È un segnale importante per tutta la nostra comunità: migliorare la qualità dell’aria significa tutelare la salute, accrescere il benessere dei cittadini e restituire alla città la considerazione che merita».
Lo dichiara il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, commentando l’elaborazione dei dati delle centraline Arpa Lazio riportata dalla stampa, aggiornata al 16 ottobre 2026.
Alla stessa data, gli sforamenti del limite giornaliero del PM10 sono stati 11 a Frosinone Scalo e 3 in viale Mazzini, rispetto ai 29 e ai 7 registrati nello stesso periodo del 2025. Nel confronto territoriale, Ceccano conta 24 superamenti e Cassino 14.
Il miglioramento emerge anche sul lungo periodo. Confrontando la media degli sforamenti registrati al 16 ottobre nel quinquennio 2022-2026 con quella del quinquennio 2012-2016, la riduzione è di circa il 48% a Frosinone Scalo e il 72% in viale Mazzini. Nello stesso confronto, il calo è di circa il 27% a Ceccano e il 17% a Cassino.
«Questi numeri documentano un cambiamento significativo – prosegue Mastrangeli –. Anche le misure adottate dall’amministrazione negli ultimi anni, dal potenziamento del trasporto pubblico alla mobilità elettrica e alla riqualificazione degli spazi urbani, si inseriscono in questo percorso. I risultati ci incoraggiano a proseguire con determinazione, consapevoli che la qualità dell’aria dipende da più fattori e richiede interventi continui e condivisi su tutto il territorio».
«Possiamo iniziare ad affermare, sulla base di questi segnali, che l’immagine di Frosinone come “città più inquinata d’Italia” non rappresenta più adeguatamente la realtà che sta emergendo. I dati sugli sforamenti del PM10 mostrano una città che migliora e che, nel confronto riportato, registra valori inferiori a quelli di altri centri della provincia. Il bilancio dell’intero anno consentirà una valutazione più completa, ma la direzione è incoraggiante. È un motivo di soddisfazione per tutta Frosinone – conclude il sindaco –. Il valore più importante di questo miglioramento riguarda la vita delle persone, la salute dei nostri bambini e degli anziani, la possibilità di vivere in un ambiente migliore. A questo si accompagna un concreto beneficio per l’immagine della città anche fuori dai suoi confini: non siamo più “La città più inquinata d’Italia”. Continueremo a lavorare per consolidare questi progressi: i risultati raggiunti ci danno una responsabilità in più, quella di andare avanti».

