1 – STELLANTIS-REGIONE LAZIO: RASSICURAZIONI PER CASSINO, ATTESO IL PIANO MASERATI A DICEMBRE
Il futuro dello stabilimento Stellantis di Cassino (Piedimonte San Germano) resta legato alle rassicurazioni dell’azienda e all’attesa di un piano industriale concreto. Durante un summit a Torino tra i vertici di Stellantis e i rappresentanti della Regione Lazio — il presidente Francesco Rocca e la vicepresidente Roberta Angelilli —, la multinazionale ha confermato la centralità del sito, gravemente colpito da uno stop produttivo che conta 56 giorni di lavoro e 118 fermate dall’inizio dell’anno.
I dettagli operativi, compresi i nuovi modelli, i volumi produttivi e le tempistiche, si conosceranno nella prima metà di dicembre con la presentazione del nuovo piano strategico di Maserati. Emanuele Cappellano, Coo Europe di Stellantis, ha ribadito l’impegno verso lo stabilimento pur in un contesto di mercato complesso.
Da parte sua, la Regione Lazio ha preso atto dei segnali positivi ma ha confermato che continuerà a monitorare la situazione, sostenendo l’automotive e l’indotto locale. Il presidente Rocca ha sottolineato l’importanza di passare dalle parole ai fatti e ha auspicato un intervento decisivo anche da parte dell’Unione Europea, sia a livello di norme sia di sostegni finanziari dedicati al settore.
2 – FROSINONE, VERTICE D’URGENZA IN CONSIGLIO: L’ENIGMA DELLA GIUNTA E LO SPETTRO DEL VOTO
Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha chiesto la convocazione d’urgenza del Consiglio comunale per eleggere il presidente d’aula e sbloccare la crisi prima del 26 ottobre, data in cui le sue dimissioni diventerebbero irrevocabili. La seduta si terrà domani in prima convocazione e lunedì 26 in seconda. L’elezione della presidenza potrebbe però non essere decisiva: le prassi amministrative consentono infatti di procedere anche con il presidente vicario facente funzioni.
Il vero nodo politico risiede nella ricomposizione della giunta azzerata e nella presenza della Lista per Frosinone di Antonio Scaccia, legata al movimento di Roberto Vannacci. Fratelli d’Italia e il Polo Civico esigono l’estromissione dei vannacciani, considerati incompatibili con la coalizione di centrodestra. Per Mastrangeli si tratta di un bivio privo di uscite agevoli: l’inclusione della componente scacciana provocherebbe lo strappo dei meloniani, mentre il suo sacrificio priverebbe il sindaco di voti numericamente indispensabili in un’aula frammentata.
In un Consiglio dove la maggioranza di 17 seggi appare un traguardo irraggiungibile e dove ogni tentativo d’intesa è finora naufragato tra veti e franchi tiratori, il passaggio costituisce l’ultima occasione per ricomporre la giunta ed evitare lo scioglimento anticipato del comune.
3 – TENSIONE AI DISTRIBUTORI NEL FRUSINATE: FILE E IMPIANTI A SECCO, MA LA SITUAZIONE RESTA SOTTO CONTROLLO
Si registrano le prime code e qualche momento di tensione presso i distributori di carburante nella provincia di Frosinone,con alcuni impianti temporaneamente chiusi o a scorte ridotte a causa del timore di rimanere a secco. Tuttavia, la situazione complessiva è ancora sotto controllo e non giustifica l’allarmismo o l’assalto alle pompe di benzina.
A chiarire il quadro è Giovanni Turriziani della Turriziani Petroli, azienda leader nel settore del trasporto e della commercializzazione di prodotti petroliferi nel territorio. Turriziani ha spiegato che i disagi attuali non derivano da una carenza assoluta di risorse, poiché il carburante è ampiamente presente nelle basi del Centrosud. Le difficoltà temporanee e i ritardi nelle forniture ai singoli impianti sono invece causati dai rallentamenti nella distribuzione dovuti alle recenti proteste e ai blocchi degli autotrasportatori. Può quindi accadere che un distributore si trovi momentaneamente senza prodotto in attesa del successivo rifornimento, mentre gli altri restano operativi.
4 – NUOVA LEGGE SULLO SPORT NEL LAZIO: 60 MILIONI PER GLI IMPIANTI E AIUTI ALLE FAMIGLIE
La proposta di legge regionale n. 180 del 18 novembre 2024 punta a riordinare la normativa sullo sport nel Lazio,superando la legge 15/2002. L’obiettivo è aggiornare la disciplina, rafforzare il sostegno agli impianti e promuovere salute, educazione e inclusione sociale.
Durante l’esame in V Commissione, presieduta da Mario Luciano Crea, sono emersi spunti da mondo accademico, federazioni e enti locali. Damiano Lestingi (Università Link) ha proposto di inserire tutele per gli atleti (safeguarding),valorizzazione della legacy dei grandi eventi e formazione gestionale nei piccoli Comuni. Maurizio Brilli (FCI) ha richiamato il rilancio del ciclismo, mentre la consigliera Marietta Tidei ha ribadito la necessità di attrarre grandi eventi e garantire accessibilità.
I rappresentanti dei Comuni (Colfelice, Piedimonte San Germano, Monte San Biagio, Tarquinia) hanno chiesto iter trasparenti per i fondi, semplificazione burocratica e contributi per facilitare l’accesso allo sport ai giovani in difficoltà economica.
5 – CERNIERA VERDE PER IL FIUME COSA
Il Comune di Frosinone ha approvato in via definitiva il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per la nuova pista ciclo-pedonale destinata a collegare il centrale Parco Matusa con il Parco delle Sorgenti, lungo le sponde del fiume Cosa. L’opera rappresenta una cerniera verde e un corridoio ecologico volto a potenziare la mobilità sostenibile e restituire alla cittadinanza spazi naturali a lungo trascurati.
L’intervento rientra nel programma regionale PR Lazio FESR 2021-2027 e prevede un investimento complessivo di 800.000 euro, finanziato per 737.000 euro da fondi comunitari e per i restanti 63.000 euro da cofinanziamento comunale o privato.
L’iter procedurale ha ottenuto tutti i pareri tecnici necessari, inclusa l’autorizzazione della Soprintendenza – con prescrizioni sul monitoraggio archeologico dei terreni – e il via libera dell’Urbanistica. Le opere sono risultate pienamente compatibili con il Piano Regolatore Generale, poiché non genereranno volumetrie edilizie e tuteleranno l’ambiente e il paesaggio.
Progettata da un team multidisciplinare guidato dall’architetto Mauro Ciotoli, l’infrastruttura destina oltre 460.000 euro ai lavori. Nelle aree non comunali saranno istituite servitù di passaggio. Chiusa la Conferenza di Servizi, il capoluogo si avvia alla redazione del progetto esecutivo e alla successiva gara d’appalto.


