Le cinque top-news di sabato 24 ottobre

1 – CRISI FROSINONE, L’ORA DELLA RESA DEI CONTI: DENTRO O FUORI PER MASTRANGELI

Lunedì 26 ottobre il Consiglio comunale di Frosinone è chiamato a eleggere il Presidente dell’aula dopo otto fumate nere e quasi cinque mesi di vacatio. Per l’elezione servono 22 voti alla prima chiama o 17 dalla seconda. La seduta coincide con la scadenza dei 20 giorni dalle dimissioni del sindaco Riccardo Mastrangeli, che entro mezzanotte dovrà decidere se ritirarle o confermarle, spingendo la città verso il commissariamento e le elezioni anticipate a soli otto mesi dalla scadenza naturale.
Sul tavolo c’è anche il nodo della giunta, azzerata nei giorni scorsi, e le tensioni dentro il centrodestra (con contatti tra Paolo Trancassini, Claudio Durigon e Claudio Fazzone). Tra le ipotesi si valuta un patto istituzionale circoscritto alla sola presidenza con Forza Italia (rappresentata in aula da Pasquale Cirillo e Maurizio Scaccia): in questo caso il nome in pole position per la presidenza è Pasquale Cirillo. Resta un’opzione anche Carlo Gagliardi.
Sul fronte politico, Fratelli d’Italia chiede a Riccardo Mastrangeli l’estromissione della Lista per Frosinone guidata da Antonio Scaccia; senza garanzie, i consiglieri di FdI e Andrea Turriziani diserteranno l’aula. Decisivo sarà quindi il cronoprogramma: decidere prima il riassetto dell’esecutivo o votare prima in aula? Riccardo Mastrangeli, fermo sulla volontà di evitare un’anatra zoppa, potrebbe decidere autonomamente il da farsi, mentre si profilano già le manovre in vista delle prossime scadenze elettorali.

2 – FROSINONE 2027, ACCORDO A SINISTRA CON IACOVISSI COME CANDIDATO

Le forze del Campo Progressista hanno raggiunto un’intesa per le elezioni comunali del 2027 a Frosinone, individuando come candidato sindaco Vincenzo Iacovissi (Psi), vicesegretario nazionale del partito ed ex capogruppo comunale.L’accordo si basa su un programma incentrato su servizi sociali, sviluppo economico, ambiente e politiche per i giovani.
Il Partito Democratico ha ufficializzato il sostegno a Iacovissi grazie al “passo di lato” di Angelo Pizzutelli. Resta invece ancora aperta la posizione del Movimento 5 Stelle: i pentastellati hanno preso atto dell’intesa e si sono detti disponibili al confronto, ma l’accordo finale rimane legato alle trattative complessive a livello regionale.
Iacovissi, 43 anni e quattro lauree, ha già alle spalle una candidatura a sindaco nel 2022 con il 5,9% dei voti. La convergenza tra Pd e Psi segna un punto di svolta per la coalizione centro-sinistra, storicamente divisa alle ultime amministrative e battuta nelle precedenti tornate dal centrodestra, che oggi governa la città con il sindaco uscente Riccardo Mastrangeli. In vista della sfida elettorale, Mastrangeli si ricandiderà per il secondo mandato, mentre resta da monitorare la tenuta dell’unità nel centrodestra e la probabile corsa civica di Anselmo Pizzutelli.

3 – NEXUS A LATINA: AL VIA LA PRIMA EDIZIONE TRA VISIONE, INNOVAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Giovedì 5 novembre alle 15 si apre la prima edizione di NEXUS, con il tema “Visioni e strategie per lo sviluppo del territorio”. Promosso da Regione Lazio, Camera di Commercio, Provincia e Comune di Latina, in collaborazione con Innovation Bridge e con il sostegno di Unindustria e Cisl Lazio, l’evento raccoglie le testimonianze di imprenditori,start-upper e protagonisti locali e internazionali disposti a confrontarsi e guidare il cambiamento.
Ad accogliere i partecipanti ci saranno la Sindaca Matilde Celentano, il Presidente della Provincia Federico Carnevale,il Presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora, la Prefetta Vittoria Ciaramella e il Presidente delle testate promotrici Valerio Tallini.
Il “Day-1” si aprirà con un’intervista al numero uno della FIGC Giovanni Malagò, condotta dal caporedattore sportivo di Latina Oggi, Gianluca Atlante. A seguire, si terranno gli attesi interventi dedicati alla trasformazione digitale guidati da Daniele Perito (fondatore di Faire e Depthfirst), dal tecnologo Massimo Chiriatti e da Alessandro Tommasi(fondatore di Will Media).
Il programma della giornata prevede inoltre i contributi di Benedetta Giannini e Isabella Carpineti, giovani imprenditrici dell’agroalimentare pontino, di Eugenio Samori (presidente Giovani Unindustria) e del comunicatore Marco Merolla.

4 – STELLANTIS CASSINO, ATTESA E CAUTELA PER IL PIANO INDUSTRIALE DEL 10 DICEMBRE

Il futuro dello stabilimento Stellantis di Cassino e del suo indotto resta appeso al piano industriale del 10 dicembre.Nonostante le rassicurazioni del gruppo sul ruolo strategico del sito per i modelli premium e per il rilancio di Maserati, la Cisl e la Regione Lazio chiedono che le parole si traducano in impegni concreti su investimenti, volumi produttivi e occupazione.
A motivare la forte cautela sono i numeri di una crisi profonda: nel 2025 la produzione a Piedimonte è scesa a 19.364 vetture (-27,9%), mentre nel primo semestre 2026 il calo è stato del 36,2% con appena 6.700 unità. Ad ottobre i cancelli sono rimasti åperti per soli tre giorni di lavoro. Una sofferenza a cui si aggiunge la flessione globale delle vendite Maserati, scese a 11.100 unità nel 2025.
Al termine del recente confronto tra la vicepresidente regionale Roberta Angelilli e le parti sociali — seguito all’incontro di Torino tra il presidente Francesco Rocca e i vertici aziendali —, la Cisl Lazio, guidata da Enrico Coppotelli, ha sollecitato anche il rifinanziamento per il 2027 della legge regionale 46/2002 a tutela della filiera dell’automotive.L’appuntamento di dicembre appare dunque decisivo per scongiurare il declino economico e sociale dell’intero Basso Lazio.

5 – FROSINONE, VERSO BERGAMO CON UN CALVANI IN PIÙ: «ATALANTA FORTE, MA NOI ANDIAMO DRITTI PER LA NOSTRA STRADA»

Il Frosinone completa la rifinitura alla “Città dello Sport” di Ferentino in vista della delicata e importante trasferta sul campo dell’Atalanta. Per la sfida di Bergamo, il tecnico dei giallazzurri Massimiliano Alvini potrà contare su quasi tutto l’organico, ad eccezione dell’infortunato Grillitsch. La novità principale è il rientro a pieno regime del difensore centrale Gabriele Calvani, rimasto a riposo contro il Sassuolo ma ora completamente recuperato dall’affaticamento al flessore.
Intervenuto in conferenza stampa, il classe 2004 ha rassicurato sulle proprie condizioni e ha tracciato la strada da seguire:massimo rispetto per l’Atalanta, squadra solida e affermata, ma zero timori reverenziali. Il Frosinone vuole proseguire lungo la propria strada, puntando su un’identità tattica ben precisa, forte coesione di gruppo e massimo impegno nell’eseguire le indicazioni di Alvini, elementi chiave che stanno permettendo di azzerare il divario di categoria.
In vista dell’imminente tour de force — con tre partite da disputare nell’arco di soli otto giorni — Calvani predica pragmatismo e massima concentrazione, invitando la squadra a ragionare una gara alla volta per gestire al meglio le energie fisiche e mentali, senza mai abbassare il ritmo.