A Cervaro, la Guardia di Finanza di Frosinone e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza circa 2.500 litri di gasolio e le relative attrezzature di erogazione (due serbatoi, una colonnina e due pistole).
I controlli, svolti con l’ausilio di un laboratorio chimico mobile, hanno evidenziato che il carburante presentava un punto di infiammabilità inferiore a 40 °C, a fronte di un limite normativo minimo di 55 °C. Le successive analisi condotte dal laboratorio ADM di Roma hanno confermato la non conformità del prodotto e la presenza di componenti riconducibili a oli leggeri, ipotizzando una miscelazione non autorizzata.
A carico del titolare dell’impianto è stato ipotizzato il reato di tentata frode nell’esercizio del commercio. Le indagini della Procura di Cassino proseguono per verificare l’origine delle sostanze ed eventuali evasioni fiscali in materia di accise.


