Ceprano, finto direttore delle poste: 20enne in carcere per la truffa da 6.800 euro a un’anziana nel Frosinate

I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno eseguito una custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventenne tunisino, ritenuto responsabile di truffa aggravata e sostituzione di persona.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Frosinone, è nata da un raggiro compiuto il 3 febbraio 2026 a Ceprano ai danni di un’anziana di 84 anni. La vittima era stata indotta a consegnare 6.800 euro in contanti a un finto “commesso” dopo aver ricevuto una chiamata allarmante da parte di un truffatore che si era finto suo nipote e aveva coinvolto un finto Direttore delle Poste, prospettando una finta emergenza giudiziaria per il padre. La frode è stata bloccata grazie all’intervento di un altro figlio della donna, che ha prontamente allertato il 112.

L’analisi dei filmati di videosorveglianza, unita allo scambio informativo tra reparti dell’Arma e al riconoscimento fotografico da parte della vittima, ha permesso di identificare il giovane. Il G.I.P. ha disposto il carcere a causa della pericolosità sociale dell’indagato, inserito in circuiti criminali di truffe seriali agli anziani, e della sua irreperibilità da tempo. Le autorità raccomandano di diffidare di richieste telefoniche di denaro e di contattare subito il 112 in caso di sospetto.