1 – UN FROSINONE DA APPLAUSI: PIEGATO ANCHE IL TORINO
Il Frosinone firma un’altra impresa straordinaria tra le mura amiche, superando con un netto 2-0 un Torino che si è rivelato avversario particolarmente ostico e falloso. I ciociari, tuttavia, hanno piegato la resistenza granata senza lasciare spazio a scuse o attenuanti, dimostrando di attraversare un momento di forma smagliante e di avere una marcia in più rispetto a gran parte delle concorrenti in campionato.
Dopo una prima frazione di gara condotta stabilmente in attacco ma chiusa senza reti a causa dell’imprecisione sotto porta e della tenacia difensiva degli ospiti, la squadra giallazzurra ha concretizzato la propria schiacciante supremazia nella ripresa. A sbloccare il match ci ha pensato prima Ghedjemis, alla sua prima preziosissima marcatura stagionale, seguito a ruota dal raddoppio firmato da Calò, sempre più leader e habitué del gol.
Grazie a questa ennesima vittoria, la compagine canarina vola a quota 20 punti in classifica, raggiungendo un traguardo entusiasmante che alla vigilia della stagione persino il tifoso più ottimista avrebbe faticato a immaginare. Al triplice fischio esplode la festa: la Curva Nord travolge la squadra con un abbraccio d’affetto e delirio di gioia. La favola giallazzurra continua e l’ambiente si gode questo momento magico con un unico desiderio: non svegliarsi mai da questo splendido sogno.
2 – FROSINONE: C’È L’ACCORDO, LA GIUNTA RIPARTE
La storica “Lista per Frosinone” ha posto fine alla crisi amministrativa del Comune confermando all’unanimità il proprio sostegno al sindaco Riccardo Mastrangeli e rinnovandogli piena fiducia. Per garantire stabilità alla città, il vicesindaco Antonio Scaccia e Francesca Chiappini hanno rinunciato a prestigiosi incarichi e opportunità di caratura nazionale, lodati dai consiglieri Verrelli, Renzi e Pallone.
Allo stesso tempo, il movimento civico fondato da Gennarino Scaccia ha annunciato con amarezza la rinuncia agli incarichi provinciali e regionali legati a “Futuro Nazionale” del generale Roberto Vannacci, assecondando così le richieste dei vertici nazionali del centrodestra, tra cui Trancassini e Durigon. Questa mossa ha permesso di ricucire lo strappo politico e di blindare l’esecutivo.
La stretta di mano finale è stata siglata anche dal capogruppo Sergio Verrelli. Grazie a questa convergenza, Mastrangeliha firmato i decreti per la nuova Giunta, riconfermando in blocco tutti i componenti con le deleghe precedenti e rimettendo in moto la macchina amministrativa.
3 – AL VIA “L’ITALIA DEI TERRITORI”: DE LUCA PORTAVOCE DELLA NUOVA LISTA CON IL CENTRODESTRA
Prende il via l’attività politica sul territorio nazionale di “L’Italia dei Territori”, la convention promossa da Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia. L’evento ha ufficializzato Cateno De Luca come portavoce unico della lista che competerà alle prossime elezioni politiche nella coalizione di centrodestra.
Il confronto di tre giorni ha riunito rappresentanti di Governo, Parlamento ed enti locali per trasformare il modello amministrativo comunale in una proposta nazionale centrata su autonomia e sussidiarietà. È intervenuta anche la premier Giorgia Meloni, ribadendo che l’Italia si governa con i territori e definiendo il contributo dei sindaci una risorsa per la Nazione.
La presidente di Sud chiama Nord, Laura Castelli, e Cateno De Luca hanno sottolineato l’identità del “partito dei sindaci”, nato ad Assisi lo scorso 4 ottobre per dare voce a una classe dirigente competente e trasversale. Paola Carnevale (fondatrice di Sindaci d’Italia, insieme a Ernesto Magorno, Paolo Amenta e Carlo Bottani) ha infine ricordato le priorità territoriali — lavoro, infrastrutture, scuola, giovani e ambiente — ponendo l’esperienza municipale al servizio del bene comune e del centrodestra.
4 – CASSINO GUARDA AL FUTURO: CULTURA, SCUOLA, SOCIALE E SPORT NEL DUP DELL’ASSESSORE TAMBURRINI
La visione strategica di Cassino per il Documento Unico di Programmazione (Dup), delineata dall’assessore Maria Concetta Tamburrini, si fonda su cura del territorio, inclusione e partecipazione attiva.
Il pilastro della promozione turistica si focalizza sulla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029, intesa come leva per la valorizzazione del patrimonio storico, dei luoghi della memoria e dei Cammini (Francigena, San Benedetto e San Filippo Neri), al fine di rafforzare il posizionamento della città nei circuiti internazionali.
Per la pubblica istruzione, la priorità risiede nel garantire sicurezza e funzionalità agli edifici scolastici, affiancando alla cura degli spazi l’ampliamento dell’offerta formativa. Tra le iniziative figurano il rilancio del Festival della Scuola, il concorso per le Giovani Orchestre e la riattivazione degli scambi culturali con le città gemellate, coinvolgendo gli studenti come ambasciatori della cultura locale.
Sul fronte del benessere sociale, l’amministrazione intensifica la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere. Alla rete di supporto del Centro antiviolenza e della Casa rifugio si aggiungeranno due case di semi-autonomia per favorire l’indipendenza abitativa e sociale delle donne.
Infine, nello sport, inteso come risorsa educativa e inclusiva, si prevede la riqualificazione degli impianti — anche tramite project financing — ed il potenziamento degli spazi atletici nelle scuole, sostenendo le associazioni locali.
5 – SOS BOLLETTE NEL LAZIO: FROSINONE È LA PROVINCIA PIÙ CARA, VITERBO LA PIÙ ECONOMICA


