A Roma al Sant’Eugenio è nata Benedetta. A Sora e Viterbo sono nati Daniele e Raffaele.
È Nicolò il primo nato del Lazio nel 2026. Il bambino è venuto alla luce allo scoccare della mezzanotte, con parto spontaneo in partoanalgesia, presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia, Nicolò pesa 3,4 chilogrammi ed è figlio di mamma Elia e papà Antonio. Il neonato e la madre sono in buone condizioni di salute.
Nella capitale, al Sant’Eugenio alle 00:29 è nata Benedetta, con un parto naturale. La bambina è la prima figlia di mamma Sabrina e papà Kevin. Alla Casa di Cura Santa Famiglia di Roma sono quattro i neonati a mezzanotte: Lavinia, Ottavia, Jiayi e Luca.
«Il primo vagito dell’anno è sempre speciale. Oggi diamo il benvenuto ai primi nati Nicolò e Jiayi e alle prime nate Lavinia e Benedetta del 2026 nel Lazio: evviva la vita e il futuro che prendono forma. Un augurio sincero ai genitori, che iniziano il viaggio più bello e impegnativo che ci sia. A loro va l’abbraccio di tutta la comunità regionale. Un grazie profondo agli operatori sanitari, ai medici, alle ostetriche, agli infermieri e a tutto il personale che, anche nelle ore di festa, garantisce cura, professionalità e umanità, accompagnando questi momenti così importanti», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Nella notte di Capodanno si sono registrare nascite anche in altri ospedali del Lazio. Alle ore 03:47, a Sora è nato Daniel, con un parto naturale. La mamma, Sofia, ha 20 anni. All’ospedale Santa Rosa di Viterbo, il primo nato del 2026 è Raffaele, venuto alla luce alle 02:03, con un peso di 2,5 chilogrammi, figlio di mamma Valentina e papà Ferdinando.
