La ASL di Frosinone ha preso parte, ieri e oggi, al corso regionale ‘FSE 2.0: formazione base generale’, un appuntamento strategico promosso dalla Regione Lazio per accompagnare il sistema sanitario verso la piena attuazione del nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0.
L’iniziativa, ospitata nella Sala Teatro aziendale, ha coinvolto direttori di Uoc, dirigenti medici specialisti ambulatoriali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, chiamati a rafforzare competenze e consapevolezze operative su uno degli strumenti cardine della trasformazione digitale del Servizio Sanitario Nazionale.
Il percorso ha affrontato i principali ambiti di utilizzo del FSE 2.0, tra cui il progetto nazionale e il quadro normativo di riferimento; l’alimentazione del Fascicolo, dalla compilazione alla firma digitale dei documenti; la consultazione dei dati, il consenso e la visibilità delle informazioni; il trattamento del dato sanitario e gli aspetti legati alla privacy; i servizi regionali dedicati ai cittadini e le modalità di comunicazione.
Le due giornate sono state scandite da sessioni teoriche, attività interattive e momenti di confronto, seguendo il programma ufficiale che prevedeva interventi su alimentazione, consultazione e trattamento del dato, oltre a focus specifici sui servizi regionali del FSE 2.0.
A portare i saluti istituzionali è stata la Direttrice Sanitaria, Maria Giovanna Colella, che ha ringraziato tutti gli organizzatori dell’evento ed evidenziato come questo percorso rappresenti un passaggio strategico nel cambiamento della cultura organizzativa e nella crescita delle competenze digitali degli operatori sanitari.
“Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 – ha sottolineato – è uno strumento che migliora la qualità dell’assistenza, semplifica i processi e avvicina i servizi ai cittadini. La formazione è la chiave per garantire un utilizzo consapevole, uniforme e pienamente integrato nel lavoro quotidiano”.
Le attività formative rientrano nel più ampio impegno della ASL di Frosinone nel sostenere l’innovazione digitale e nel contribuire alla realizzazione di un sistema sanitario più semplice, integrato e orientato ai bisogni della comunità.
