Torna a farsi sentire Mario Borza, consigliere comunale di opposizione a Casalvieri, su un tema che gli sta a cuore da anni: la riapertura della strada del “Tracciolino”. Una via di comunicazione fondamentale, chiusa ormai da troppo tempo, che anni fa permetteva ai cittadini della Valle di Comino e della Valle del Liri di spostarsi velocemente verso i centri più grandi e le arterie viarie di maggiore importanza.
“Non possiamo più stare a guardare – dichiara in merito Borza – Il Tracciolino non è solo una strada, è il polmone del nostro territorio. Tenerlo chiuso significa isolare i nostri paesi, danneggiare chi lavora e togliere ai turisti la possibilità di ammirare le nostre bellissime montagne. Sono anni che chiedo interventi e progetti, ma ora serve una scossa vera”.
Secondo il consigliere, non è più tempo di iniziative isolate. Borza lancia perciò un appello accorato a tutti i sindaci della zona, alle associazioni, agli imprenditori e, soprattutto, ai cittadini: “Dobbiamo muoverci insieme. Da soli non si va da nessuna parte, ma uniti possiamo farci sentire in Regione e in Provincia. Per questo, propongo la nascita di un comitato spontaneo e il lancio di una petizione online per dire basta all’abbandono e chiedere che i lavori di sistemazione partano davvero”.
“Il Tracciolino deve tornare ad essere quello che era: una strada viva, sicura e utile per tutti noi. Io non mi arrendo e sono pronto a fare la mia parte insieme a chiunque ami la nostra terra”, evidenzia con forza Borza. Che conclude puntando il dito anche su un’altra questione specifica: “I recenti disagi con la chiusura della Galleria di Atina hanno confermato quello che dico da tempo: serve come il pane riattivare il tracciato del Tracciolino. Non è un capriccio, è una necessità per non restare bloccati ogni volta che succede qualcosa.”
